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Sciopero clima, più di un milione di studenti in piazza: l’attacco di Vittorio Feltri a Greta Thunberg 

La settimana di proteste per il clima, in nome di Greta Thunberg, si chiude oggi con una manifestazione a Montreal, in Canada. La sedicenne svedese, che aveva lanciato il movimento studentesco internazionale Fridays for Futurenota per le sue manifestazioni davanti al Riksdag a Stoccolma, con lo slogan Skolstrejk för klimatet («Sciopero scolastico per il clima»), era partita da sola. Oggi non lo è più: il suo appello per lo sviluppo sostenibile e il cambiamento climatico è stato accolto da milioni di giovani. Decine di proteste in tutto il mondo, Italia compresa. Qualcuno però, come il direttore di “Libero Quotidiano” Vittorio Feltri, è perplesso di fronte all’entusiasmo degli studenti nei confronti di Greta Thunberg. 

Sciopero clima, più di un milione di studenti in piazza: l’attacco di Vittorio Feltri a Greta Thunberg

“Immagini incredibili da tutta Italia!” ha scritto su Twitter la giovane attivista, che ha ritwittato foto delle manifestazioni in corso in varie città europe e italiane. Si tratta di piazze gremite di giovani che si battono a favore dell’ambiente. Lo fanno per se stessi, ma soprattutto per le generazioni di domani. Italia, Germania, Spagna, Svezia sono solo alcuni dei paesi che hanno risposto alla chiamata della sedicenne. In Nuova Zelanda c’è stato il corteo più grande di sempre, caratterizzato da striscioni scritti da studenti su cui campeggiano frasi come: “Stiamo saltando le nostre lezioni, quindi possiamo insegnarvene una”, “Non puoi combattere sui cambiamenti climatici”, “La mia educazione non ha importanza se non ho futuro o se non ho terra”. E sul suo profilo ufficiale Greta Thunberg condivide gli scatti arrivati da ogni dove e ringrazia. È più distesa.

Dopo il discorso all’Onu una marea di giovani è scesa in piazza

«Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E l’unica cosa di cui siete capaci di parlare sono i soldi e le fiabe sulla crescita economica eterna. Come vi permettete? (…)Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento. Gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi. E se scegliete di fallire, non vi perdoneremo mai», aveva detto con rabbia nel suo discorso all’Onu la giovane attivista. Parole che di fronte allo sciopero globale di oggi risuonano ancora più forti. E si percepisce l’impegno, il sogno di un rendere questo mondo un posto migliore.

Duecentomila i giovani a Roma, la piazza più partecipata, seguita da Milano con 150 mila

Secondo Gianfranco Mascia di Friday For Future Italia sono duecentomila i giovani a Roma, la piazza più partecipata, seguita da Milano con 150 mila. A Napoli sono circa 80 mila, 50 mila a Firenze, 20 mila a Torino e Bologna e 10 mila a Palermo e Bari. E si tratta del terzo sciopero mondiale, dopo quelli del 15 marzo e del 24 maggio, fatto per chiedere l’abbandono delle fonti di energia fossili e giustizia climatica per i popoli di tutto il mondo. Il ministro Lorenzo Fioramonti attraverso una circolare ha comunicato ai presidi dei vari istituti che le assenze dei ragazzi che hanno partecipato alle manifestazioni in favore dell’ambiente sono giustificate. Di fronte a questa “meglio gioventù” che protesta, c’è qualcuno che storce il naso.

Sciopero clima, il tweet di Vittorio Feltri

Sul suo profilo Twitter il direttore di “Libero” Vittorio Feltri ha scritto: «La vocazione della masse è da sempre quella di dare retta ai pazzi, meglio se criminali come Stalin e Hitler. Quindi non stupiamoci se oggi ha molto seguito una ragazzina goffa che ha finito a malapena la terza media!». Frasi che non hanno bisogno di alcun commento e che hanno suscitato parecchio clamore, come dimostrano i tanti tweet apparsi in calce al post del giornalista bergamasco.

leggi anche l’articolo —> Greta Thunberg discorso Onu pieno di rabbia: «Parlate solo di soldi e fiabe sulla crescita economica!»

 

 

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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