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Sciopero Ryanair 25-26 luglio 2018: 600 voli cancellati, tutte le informazioni utili

Ryanair sciopero trasporto aereo oggi, mercoledì 25 luglio, e domani 26 luglio. Giornate nere per chi deve viaggiare nelle prossime 48 ere: decine di migliaia di passeggeri  -si stima tra i 50 e i 100 mila – rimarranno infatti a terra a causa dello sciopero del personale Ryanair. Sono 600 i voli che saranno cancellati e i disagi inevitabili riguarderanno l’85% dei passeggeri che non potrà volare o lo farà con ritardo. Si tratta del più grande sciopero della storia della compagnia aerea: in Italia lo sciopero durerà 24 ore, ma ad incrociare le braccia saranno anche i lavoratori di Spagna, Portogallo e Belgio che, a differenza dell’Italia, protrarranno lo sciopero per 48 ore, fino a giovedì 26 luglio.

sciopero aerei 25 luglio 2018

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Ryanair ai clienti: proposta altro volo o risarcimento biglietto

Ai viaggiatori interessati dai disagi la compagnia ha offerto “l’opportunità di essere riassegnati su un volo alternativo operante entro sette giorni prima o dopo il 25 e il 26 luglio”, oppure la possibilità di ricevere il rimborso integrale dei biglietti. Se fino al recente passato lo sciopero rientrava nella casistica delle ‘circostanze eccezionali’ che esoneravano la compagnia aerea – in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo – dagli obblighi previsti dal Regolamento (CE) n. 261/2004, dallo scorso aprile, la Corte di Giustizia europea ha stabilito che, perché possa essere considerata una ‘circostanza eccezionale’, lo sciopero non deve essere inerente all’esercizio ordinario della compagnia e deve sfuggire al suo effettivo controllo. Le compagnie aeree possono quotidianamente trovarsi ad affrontare divergenze o conflitti con i membri del proprio personale e, in quest’ottica, i rischi derivanti dalle conseguenze di decisioni da loro stesse assunte devono essere considerati inerenti al normale esercizio delle attività aziendali.

RYANAIR sciopero 25-26 luglio 2018

Sciopero aereo: quali sono i diritti dei passeggeri

In caso di sciopero del trasporto aereo i diritti spettanti ai passeggeri interessati dalla cancellazione o dal ritardo del volo sono quelli di potere scegliere tra rimborso del biglietto e riprotezione su un volo alternativo con partenza sul primo volo disponibile. Se la compagnia si limita a rimborsare il biglietto senza proporre la riprotezione, il passeggero che abbia acquistato un nuovo biglietto (anche da un vettore diverso) ha il diritto di richiedere la differenza di prezzo tra quello rimasto inutilizzato e quello sostitutivo. E’ inoltre necessario verificare il momento in cui è stata comunicata la cancellazione: il Regolamento (CE) prevede il versamento della compensazione pecuniaria, che tuttavia non è dovuta quando la cancellazione viene comunicata con un preavviso di almeno due settimane. Anche il ritardo all’arrivo, se superiore alle tre ore, dà diritto al passeggero alla compensazione. Sia in caso di cancellazione che in caso di ritardo prolungato la compagnia è poi sempre tenuta a fornire ai passeggeri l’assistenza prevista dal regolamento europeo (pasti, bevande, sistemazione in albergo, ecc.). Deve poi essere valutato caso per caso il diritto al risarcimento di altri danni (spese di soggiorno inutilmente sostenute, esborsi per ulteriori trasporti e noleggi di autoveicoli).

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