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Sclerosi laterale amiotrofica: scoperto gene responsabile grazie all’Ice Bucket Challenge

L’Ice Bucket Challenge, la famosa sfida per la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica che consisteva nel gettarsi una secchiata d’acqua ghiacciata in testa, ha dato i suoi frutti. È stato infatti appena scoperto il gene responsabile della malattia.

L’Asl Association, grazie ai fondi raccolti dalla sfida, ha portato avanti alcuni progetti di ricerca che hanno coinvolto ben 80 scienziati provenienti da 11 nazioni diverse. Il team di ricerca coordinato dall’Università del Massachussets e dalla University Medical Center a Utrecht, è riuscito a isolare il gene responsabile della Sclerosi Laterale Amiotrofica – Sla – il NEK1. Sono stati campionati circa 13 mila soggetti dai quali è emerso che un’alterazione del gene incriminato aumenta il rischio d’insorgenza.

Questo significa che riuscire a capirne i suoi funzionamenti nei dettagli potrebbe condurre gli esperti allo sviluppo di terapie mirate molto più efficaci. Anche l’Italia ha contribuito nella ricerca con due studi pubblicati anche sulla rivista Nature Genetics. Nicola Ticozzi e Vincenzo Salani dell’Istituto Auxologico hanno firmato la ricerca e gli articoli. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie soprattutto al passaparola sui social network come Facebook, dove personalità dello spettacolo, ma anche gente comune, hanno contribuito a finanziare la ricerca con la famosa sfida denominata Ice Bucket Challenge.

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