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Scompaiono 3 mila euro, gelati e bibite, ma il ladro lascia un biglietto: “Scusatemi ero morto di fame”

Scusatemi, ma veramente ero morto di fame. Grazie di tutto” Dopo aver svaligiato la cassa ed aver fatto danni per un totale di circa 3 mila euro, il ladro si è dissetato e sfamato ripulendo il frigorifero dai gelati e bibite e per non pagare dazio nemmeno con la coscienza ha lasciato un biglietto di scuse. Il fatto è successo a Lecceta di Torino di Sangro in provincia di Chieti. Nella notte tra sabato e domenica un ignoto ha svaligiato il frigorifero e la cassa del Centro Visite della Riserva Naturale Regionale Lecceta di Torino di Sangro ed ora, su Facebook, l’indignazione delle persone che vivono nella zona, ma anche semplicemente di chi ha appreso la notizia, si espande a macchia d’olio accrescendo l’odio dei più perché oltre al danno c’è puzza di beffa.

ladro a chieti

Il biglietto lasciato dal malvivente con su scritte le scuse per aver mangiato e bevuto tutto quello che c’era, ma anche per aver prelevato illegalmente i contanti custoditi, a molti cittadini è parsa come l’ennesima presa in giro. Sono in pochi, infatti, sul noto social network ad osannare il ladro per tale bravata perché, nonostante la crisi, il posto derubato poteva essere lasciato stare ed il modo con cui è stato compiuto l’atto, oltretutto, non è parso affatto rispettoso. Fra chi gli augura che i troppi gelati gli abbiano fatto venire una bella dissenteria e chi, invece, lo insulta pesantemente il ladro, infatti, pare non aver fatto una bella figura, ma soprattutto pare aver sbagliato in toto a scrivere le sue scuse e a lasciarle, nero su bianco, in un posto completamente messo a soqquadro dal quale ha trafugato anche un microscopio elettronico usato per la didattica.

Oltretutto, subito dopo l’accaduto, Andrea Natale, direttore della Lecceta di Torino di Sangro, aveva commentato dicendo: “L’amarezza è tanta Il 2014 e’ iniziato già all’insegna delle difficoltà, visto che la Regione Abruzzo ha tagliato il 14% dei fondi per la gestione ordinaria delle Riserve: abbiamo dovuto ridurre alcune attività, ma con dedizione e impegno da parte degli operatori e con molto volontariato da parte loro, il Centro Visite era comunque a pieno regime, ospitando molte iniziative, convegni, laboratori didattici, eventi sportivi, come tutti gli anni. Questa e’ una altra mazzata che non ci voleva, risorse in meno e spese impreviste in più alle quali far fronte“. Parole che non hanno fatto pensare a cosa abbia spinto il ladro a compiere tale gesto, ma hanno solo fatto aumentare la rabbia per quanto accaduto.

photo credit: avlxyz via photopin cc

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