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Scomparsi a Carpaneto, Roberta Bruzzone insieme ai Ris nella casa del presunto killer: cosa ha visto

Scomparsi a Carpaneto: “Massimo Sebastiani è pericoloso. La caccia al sospetto assassino di Elisa Pomarelli riprende domani con squadre accompagnate da personale armato”, lo ha annunciato attraverso le telecamere di Quarto Grado il Prefetto di Piacenza, Maurizio Falco. In fuga e pericoloso, Sebastiani è in grado di muoversi con grande capacità in virtù della sua profonda conoscenza dei luoghi in cui si sta spostando, nel Piacentino. In queste ore le ricerche si stanno concentrato nella zona di Sariano di Gropparello, in provincia di Piacenza.

Massimo Sebastiani ha ucciso Elisa? “Era ossessionato da lei…” 

Emergono intanto nuove indiscrezioni sul sopralluogo dei Ris ieri, 2 settembre, nella abitazione del presunto assassino in fuga: i carabinieri del Ris di Parma avrebbero individuato tracce di Elisa Pomarelli sull’auto di Massimo Sebastiani trovata parcheggiata davanti la casa del 45enne, a Campogrande di Carpaneto. L’auto era stata sequestrata poche ore dopo l’allarme lanciato dai genitori della 28enne di Borgotrebbia, scomparsa domenica 25 agosto dopo un pranzo in agriturismo insieme all’amico. Secondo le indiscrezioni giornalistiche di queste ore, Sebastiani era afflitto perché il suo amore per Elisa non era corrisposto, come ha riferito una sua amica alla stampa: “Massimo è una brava persona, sempre disponibile ad aiutare gli altri. Da diverso tempo però si era innamorato di Elisa e non era corrisposto. Era ossessionato da lei”.

Roberta Bruzzone insieme ai Ris nella casa del presunto killer: cosa ha visto

“L’abitazione sotto il profilo igienico e sanitario è in condizioni agghiaccianti. Un’immensa discarica con oggetti di vario tipo gestiti alla rinfusa, con rimasugli di cibo, sporco in maniera inverosimile. Una situazione di degrado gravissimo che stride con le condizioni esterne dello stabile. Il pollaio paradossalmente era un buone condizioni, io non credo che vi sia qualcosa di rilevante al suo interno, vedremo cosa ci diranno i Ris. Che lì sia avvenuto qualcosa di significativo mi pare difficile”, queste le parole della criminologa Roberta Bruzzone dopo il sopralluogo effettuato nella casa di Massimo Sebastiani insieme ai Ris di Parma: “Quell’uomo è schizofrenico. Dopo il sopralluogo le preoccupazioni per le sorti di questa ragazza sono molto più alte […] Non credo che qui ci sia qualcosa di rilevante –ai fini di un dinamica aggressiva nei confronti di Elisa. Dovremo capire qual era l’elemento che alimentava l’amicizia tra Massimo ed Elisa, perché sono due soggetti apparentemente lontanissimi l’uno dall’altra, capire la chiave di questo legame è un elemento centrale di questa vicenda. Probabilmente lui è un soggetto molto fragile da un punto di vista psicologico”. Forse Elisa ai suoi occhi non era più lamica del cuore – ha precisato la nota criminologa – “ma magari una persona che lo stava ingannando, nella sua testa non sappiamo cosa possa essere scattato. Un giorno forse ce lo racconterà lui, quello che posso dirvi verosimilmente è che ci sia stata una sorta di resa dei conti tra i due, forse lui aveva progetti nei confronti di questa ragazza, che domenica si sono rivelati non realizzabili”.

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