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Roma, scontrino choc su “Just eat”: «Preferirei che la pizza la consegnasse un italiano!»

«Preferirei che la consegni un italiano», questa la richiesta offensiva che è arrivata via telefono al delivery Just Eat da una casa situata a Monte Mario, zona nord della Capitale. Nell’ordine online il cliente, come saprete, deve fornire i propri dati, tra cui il proprio indirizzo, il nome del locale che dovrà dare il cibo, e può segnalare nelle note altre indicazioni circa la consegna. In genere la clausola segnala il colore di un cancello, la scala di riferimento dell’abitazione o che l’ascensore è guasto. Il cliente residente a Roma Nord ha pensato di lasciare invece la pretesa assurda, di cui abbiamo parlato in apertura: «Preferirei che a consegnare la pizza fosse un driver italiano!».

Un appunto incredibile, non a caso, Il “Messaggero” che ha riportato la notizia ha titolato l’articolo con le parole «Scontrino Choc su Just Eat a Roma!». Come dargli torto? Un fatto davvero vergognoso. Non dimentichiamoci, infatti, che siamo nel cuore della capitale, una città multietnica, che regge sulle differenze, una metropoli abitata non solo da cittadini romani. L’ordine è stato inviato on line da Just Eat al locale indicato dal cliente. Poi come accade in questi casi lo scontrino viene messo in coda con gli altri. Il pizzaiolo di turno ha preso la comanda e ha cominciato a preparare una “bolognese”. In seguito ha notato con incredulità la richiesta assurda del cliente che avrebbe voluto un driver italiano e non straniero.

Che avreste fatto al suo posto? Immaginate lo sgomento provato dall’uomo, considerando pure che l’autore della clausola era un cliente abituale, una persona che aveva effettuato già decine di ordini online. Il ristoratore non c’ha pensato su due volte: «Quella consegna la farà uno dei nostri ragazzi stranieri, che si guadagnano da vivere onestamente e con grande fatica». Poche chiare semplici battute. Possibile però che nel 2019 qualcuno debba avanzare richieste simili? Anche questo episodio va aggiungersi ai tanti fatti di razzismo avvenuti negli ultimi mesi. Dove ci condurrà tutto quest’astio …

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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