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Scoperta una formica che assomiglia ad Alien

Quando la realtà supera la fantascienza!  A disegnare un mostro inquietante come quello che ha duellato all’ultimo sangue contro Sigourney Weaver nella lunga saga dei film di Alien, i progettisti avranno faticato non poco.

alien

Eppure, se avessero avuto a portata di mano la scoperta fatta di recente dall’entomologo Jack Longino, nelle foreste dell’America Centrale, si sarebbero risparmiati tanta carta e penna. Eurhopalothrix zipacna è il nome di una delle numerose specie di formiche che assomigliano ad Alien, e che sono predatrici come lui. Viste ad occhio nudo, queste formiche sono più piccole di un chicco di riso, ed innocue per il gigante umano. Ma al microscopio hanno una certa somiglianza con il mostro di Hans Ruedi Giger.

Si tratta di formiche mostruose che, viste al microscopio, ricordano il film Alien.” spiega l’entomologo e docente di biologia presso l’Università di Utah (USA). “I loro volti sembrano scudi“, continua il professore, “gli occhi sono ridotti a minuscoli puntini e le mascelle mostrano denti aguzzi“.

formica predatrice 5

Sono diverse le specie nuove scoperte da Longino, quasi tutte situate in piccole macchie della foresta, all’interno di zone soprattutto adibite all’agricoltura. I nomi assegnati loro (Eurhopalothrix xibalba,  Eurhopalothrix hunhau, Eurhopalothrix semicapillum e Octostruma convallis) sono tratti tutti da antiche divinità Maya.  Questi insetti sono soliti vivere nel legno marcio degli alberi tra le foglie morte che costituiscono il sottobosco, e giocano un importante ruolo nell’ecosistema di tutta la foresta.

Si nutrono prevalentemente di altri insetti senza corazza esterna (come ragni o millepiedi) e la loro tecnica di caccia consiste nel nascondersi sotto un sottile strato di argilla, per poi uscire in massa e accerchiare la preda quando il momento è propizio. Diverso il discorso per gli esemplari adulti che si nutrono di liquidi. Inoltre, catturano le prede e le portano nel loro formicaio, dove verranno fagocitate dalle larve e rigurgiteranno il cibo per le formiche più anziane.

formica predatrice 7

Ciò che meraviglia l’entomologo dello Utah è come questi piccoli insetti riescano a percepire le loro prede attraverso i piccolissimi occhi di cui sono dotati. Il professore è noto al mondo scientifico per aver scoperto da solo ben 131 nuove specie di insetti. Eppure sono nulla rispetto al numero delle specie di insetti finora conosciute: circa 700.000.

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