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Scoperto un gene che regola l’appetito e il grasso accumulato

È stato chiamato Y6 ed è un nuovo gene scoperto da alcuni ricercatori alla Sydney University (Australia), in grado di intervenire in maniera diretta sui quantitativi di cibo consumati e sui chili successivamente accumulati.

Il gene è stato isolato in alcuni topi di laboratorio e viene prodotto in una area molto limitata del cervello dei roditori, preposta al controllo dei famosi ritmi circadiani (quei ritmi che regolano nell’arco di ogni 24 ore alcuni importanti processi nell’0rganismo, come il ciclo sonno-veglia, la temperatura corporea, etc…). L’area in questione si chiama “nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo” e provvede anche a regolare il desiderio di mangiare. Da quest’area, quindi, proviene il gene Y6 che prende parte alla stimolazione e controllo dell’appetito, alla formazione di massa magra, quella grassa e al dispendio energetico nell’organismo.

ritmo-circadiano

Herbert Herzog, uno degli autori di questa utilissima ricerca ci spiega che “Eliminando nei topolini il gene in questione abbiamo osservato un incremento della massa grassa ed un calo della magra, rispetto agli altri. Nel tempo hanno anche sviluppato problemi metabolici simili al diabete“. Attualmente, i ricercatori non sono ancora in grado di stabilire se questo recettore (un polipeptide), sia presente anche nell’uomo. Tuttavia pensano che negli esseri umani possa già esserci un gene tra quelli finora scoperti (come l’Y4 ma anche l’Y1, Y2 e Y3) e che controllano la produzione di polipeptide pancreatico e regolano i cicli circadiani, in grado svolgere anche le stesse funzione dell’Y6 dei topi.

I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati anche su Cell metabolism.

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