in

Scrivere una Sceneggiatura Senza Mani nè Voce: la Coraggiosa Storia di Scott Lew

Lo sceneggiatore cinematografico in due parole è colui che scrive la storia da narrare. In questo scritto sono riportati i dialoghi degli attori, una descrizione sommaria dell’ambientazione, le azioni che gli attori compiono e talvolta anche dei suggerimenti che riguardano i movimenti della macchina da presa.
Ci sono vari step da seguire, si parte da un’idea, da cui si sviluppa il soggetto e il processo creativo va avanti fino ad ottenere un documento completo. Insomma, non si tratta di un lavoro semplice, sia che l’idea nasca da un’idea originale, sia che venga adattata da un’altra opera (spettacolo teatrale, libro etc).

Lo sceneggiatore Scott Lew oltre a queste difficoltà tecniche deve confrontarsi anche con la sua malattia e il lavoro che ha fatto per scrivere il suo nuovo film ha dell’incredibile.
Lew, infatti, è stato colpito anni fa dalla sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta anche come “morbo di Lou Gehrig” dal nome del giocatore di baseball che sensibilizzò l’opinione pubblica americana su questa patologia degenerativa del sistema nervoso.
Lew è immobilizzato su una sedia a rotelle, non può muovere braccia e gambe, non riesce a parlare e la sua vita dipende da un respiratore, che ossigena continuamente i suoi polmoni.
Eppure, nonostante questo handicap, l’uomo coraggiosamente continua il suo lavoro, grazie ad un’assistente con cui comunica attraverso un puntatore a infrarossi sulla fronte.

Con questo faticoso e lento metodo di comunicazione Lew ha terminato di scrivere la sceneggiatura del film Sexy evil genius, una commedia a tinte fosche che racconta di un gruppo di estranei che si trovano riuniti in un bar di Los Angeles, invitati da una strana ex fidanzata comune a tutti.

Il film è diretto da Shawn Piller, famoso come autore della serie televisiva The dead zone, ispirata a “La zona morta” di Stephen King. Il cast è formato da Michelle Trachtenberg (che puoi aver visto nelle serie Gossip Girl o Weeds), Seth Green (The italian job, Rat race), Katee Sackhoff (il bellissimo capitano Kara Thrace di Battlestar Galactica!), William Baldwin (fratello del più noto Alec), Harold Perrineau.

Nel DVD, già uscito negli Stati Uniti, c’è anche uno speciale dedicato proprio a Scott Lew e alla sua storia coraggiosa.
Ecco un estratto:

Durante un’intervista il regista ha dichiarato

“lavorare con Scott alla sceneggiatura è stato sia gratificante dal punto di vista professionale sia un’esperienza profondamente emotiva, che mi ha ricordato gli ultimi anni in cui ho lavorato con mio padre. Colpito da un cancro alla gola non poteva più parlare ed ho comunicato con lui soprattutto via email.
Dunque è stato qualcosa che era al contempo straziante, frustrante ma anche terapeutico, una grande esperienza di vita”.

Ecco il trailer del film

Written by Federico Elboni

Laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pisa, appassionato di tecnologia (del mondo Apple in particolare), letteratura, psicologia e fotografia, amante del cinema e operatore cinematografico da anni, prima dell'avvento del digitale.
Su Urban Post si occupa di Cinema.
Lavora come project e content manager.

E’ nato Santiago a Milano, il figlio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino

Once Live Score: la migliore App per seguire il calcio, gratis per i 10 lettori più veloci