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Scuola Concorso Sostegno 2019: 14mila posti per gli insegnanti, requisiti, date delle prove, costi, tutte le info utili

Novità sul fronte scuola. Il Miur ha autorizzato le Università a bandire concorsi per l’accesso ai corsi di specializzazione per Insegnanti di sostegno 2019. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato, infatti, il Decreto per l’attivazione dei percorsi di formazione per diventare Insegnanti di sostegno per l’a.a. 2018 2019. Un’opportunità importante per i docenti interessati: parliamo di più di 14mila posti per i percorsi formativi volti a far conseguire l’idoneità al ruolo. Ogni ateneo italiano autorizzato sta pubblicando un bando ad hoc per l’ammissione alle attività formative, intanto sono state già rese note dal Miur le date in cui si svolgeranno le prove d’accesso. Per poter partecipare bisogna superare una selezione.

Scuola, Concorso Insegnanti di Sostegno 2019: Chi può partecipare?

Possono partecipare ai bandi per Insegnanti di sostegno, gli insegnanti che possiedono l’abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale intendono specializzarsi. È necessario il possesso di uno dei seguenti titoli:

  • per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria:
    – abilitazione all’insegnamento conseguita presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo ottenuto all’estero e riconosciuto in Italia;
    – diploma magistrale, anche a indirizzo psicopedagogico, abilitante, e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia, conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002;
  • per i percorsi di specializzazione sul sostegno per quella secondaria di 1° e 2° grado:
    – laurea, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti, più 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU / CFA) in discipline antropo – psico – pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
    – diploma di primo o di secondo livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso per l’accesso all’insegnamento di interesse, più 24 CFU o CFA in materie antropo – psico – pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche.

Date delle prove d’accesso: quando si svolgeranno?

Come saprete le prove d’accesso si articolano in un test preliminare; una o più prove scritte ovvero pratiche e infine una prova orale. Per quella selettiva per reclutare e formare insegnanti di sostegno non è previsto un punteggio minimo per superare il test, per cui la soglia è rappresentata dal numero di posti disponibili in ciascuna università. Attraverso il Decreto 27 – 02 – 2019, n. 158, il Miur ha scelto di posticipare le date previste dal Decreto Bussetti fissate da lui al 28 e 29 marzo. Le nuove date per le prove di accesso sono:

  • 15 aprile 2019
    – mattina – scuola dell’infanzia;
    – pomeriggio – scuola primaria;
  • 16 aprile 2019
    – mattina – scuola secondaria I grado;
    – pomeriggio – scuola secondaria II grado.

leggi anche l’articolo —> Scuola concorso insegnanti: come cambia il reclutamento docenti con la Legge di Bilancio 2019

Scuola Concorso Insegnanti di Sostegno 2019: posti disponibili

  • Abruzzo
    250 posti, Università dell’Aquila;
  • Basilicata
    200 posti, Università della Basilicata – Potenza;
  • Calabria
    950 posti, Università della Calabria;
    200 posti, Università Mediterranea di Reggio Calabria;
  • Campania
    1000 posti, Università Suor Orsola Benincasa;
    460 posti, Università di Salerno;
  • Emilia Romagna
    220 posti, Università di Bologna;
    100 posti, Università di Modena;
  • Friuli Venezia Giulia
    230 posti, Università di Udine;
  • Lazio
    455 posti, Università Studi Internazionali di Roma – UNINT;
    200 posti, Libera Università;
    300 posti, Maria SS Assunta Università di Roma Tre;
    340 posti, Università Europea di Roma;
    300 posti, Roma – Istituto Scienze motorie;
    150 posti, Università degli studi di Roma Tor Vergata;
    130 posti, Università della Tuscia;
    600 posti, Università di Cassino e Lazio Meridionale;
  • Liguria
    260 posti, Università di Genova;
  • Lombardia
    300 posti, Università di Bergamo;
    330 posti, Università Milano Bicocca;
    400 posti, Università Cattolica Sacro Cuore;
  • Marche
    880 posti, Università di Macerata;
    480 posti, Università di Urbino;
  • Molise
    370 posti, Università Campobasso – Molise;
  • Piemonte
    200 posti, Università di Torino;
  • Puglia
    440 posti, Università di Bari;
    600 posti, Università di Foggia;
    200 posti, Università del Salento;
  • Sardegna
    240 posti, Università di Cagliari;
    150 posti, Università di Sassari;
  • Sicilia
    300 posti, Università di Catania;
    290 posti, Università Kore di Enna;
    461 posti, Università di Messina;
    440 posti, Università di Palermo;
  • Toscana
    168 posti, Università di Firenze;
    200 posti, Università di Pisa;
    250 posi, Università di Siena;
  • Trentino
    110 posti, Università di Trento;
  • Umbria
    220 posti, Università di Perugia;
  • Veneto
    350 posti, Università di Verona;
    500 posti, Università di Padova.

Nel decreto del 21 febbraio 2019 è stato chiarito che i posti sono stati stabiliti guardando l’offerta formativa presentata delle singole Università: «Nel corrente anno accademico 2018/2019, ogni Ateneo che ha validamente presentato la propria offerta formativa potenziale è autorizzato ad attivare i percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado, nei limiti dei posti fissati e per le sedi autorizzate di cui all’allegata tabella A, che costituisce parte integrante del presente decreto». Qualche ateneo ha già reso noto sul proprio portale quanto si pagherà per partecipare alla selezione e quali saranno i costi del corso. Ad esempio all’Università dell’Aquila parliamo di 150 euro per il test ingresso e 2.700 euro il corso; l’Università della Calabria 125 euro per il test, 2.800 il corso; Suor Orsola Benincasa 180 euro test e 3.800 costo corso e Perugia 40 euro per il test e 3000 euro per il corso.

Come candidarsi e avere ulteriori info utili

Per candidarsi bisogna rispettare le scadenze dei singoli Atenei e leggere accuratamente il bando reso noto da ciascuno di essi. Per avere ulteriori informazioni generali sul Concorso Scuola per gli Insegnanti di Sostegno vi suggeriamo di monitorare costantemente il sito ufficiale del Miur. 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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