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Scuola, mancano gli alunni: il sindaco iscrive 15 pecore per non tagliare le classi 

Mancano gli alunni, così per non far perdere il posto agli insegnanti, il sindaco ha acconsentito che venissero iscritte a scuola delle pecore. Una fake news? Assolutamente no, l’incredibile notizia arriva dalla Francia ed è stata riportata dalla BBC News. Le foto sono state rese note, invece, dal giornale italiano “Il Messaggero”, che ne ha scritto. Questa storia giunge da Crêts-en-Belledonne, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, Sud-Est transalpino, un luogo non molto distante dal confine con l’Italia.

Pecore come compagni di banco? L’incredibile vicenda arriva dalla Francia

Per non vedere licenziati i docenti, ridurre il numero di ore e non far perdere le classi, il sindaco di un paese di montagna si è visto costretto a compiere un gesto estremo, discutibile. A causa del numero basso di iscritti (vera piaga dei paesini di montagna di molte nazioni, tra cui anche la nostra) l’amministrazione aveva stabilito di dare un taglio al numero delle lezioni suscitando così la rabbia dei genitori, che per protesta ha escogitato un piano «geniale». Per evitare che il sindaco attuasse quanto deciso dall’amministrazione, tagliando il numero delle lezioni della locale scuola elementare, un gruppo di mamme e papà si è presentato davanti all’istituto con un gregge di pecore. La richiesta? Quelle di farle iscrivere. Una pretesa che è stata accolta in parte. I genitori si erano presentati con 50 animali, di questi 15 soltanto sono stati iscritti ufficialmente.

Scuola, mancano gli alunni: il sindaco iscrive 15 pecore per non tagliare le classi

Allarmati per la qualità di istruzione dei propri figli, che avrebbero avuto un minor numero di ore di insegnamento, non pochi genitori si sono accordati e hanno messo la giunta comunale di fronte al fatto compiuto: si sono presentati davanti alla scuola dei propri bambini con un folto gregge di pecore, pretendendo che gli ovini venissero iscritti così da occupare il posto dei bimbi mancanti. Questo gesto, per taluni folle, è stato fatto proprio per mantere invariato il numero delle ore dei più piccoli. Così il sindaco Jean-Louis Marais ha deciso soddisfare la richiesta dei genitori e ha registrato ufficialmente 15 pecore nella lista scolastica. Entusiasti non soltanto gli adulti, ma anche i più piccoli, che avranno per compagni di scuola degli amici a quattro zampe. Una vicenda fuori dal comune… D’altronde a voi non sarà mai capitato di dividere il banco con una pecora.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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