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“Se ti potessi dire” Vasco Rossi nuovo singolo: testo e significato

Il Blasco è tornato con il nuovo singolo Se ti potessi dire, in onda su R101 dal 25 ottobre 2019. «Ottobre è il mese della mia ultima nuova canzone! Non vedo l’ora che l’ascoltiate!», ha scritto sui suoi canali social Vasco Rossi, che ha annunciato anche l’uscita a fine novembre del film Non Stop Live 2018 e 2019. Blasco ha dichiarato che parteciperà a numerosi Festival e che ha in programma anche un concerto al Circo Massimo, notizie che hanno rallegrato i fan. Nell’attesa il pubblico è in estasi per il singolo dell’aedo di Zocca, anche perché il cantante l’ha definito nel libro Non Stop «l’ultimo, quella definitivo». Una sorta di testamento spirituale? Se ti potessi dire arriva a qualche anno da Sono Innocente ma e dopo La Verità, due hit di straordinario successo.

“Se ti potessi dire”, un brano profondo: la paura di «lasciarsi andare all’inferno»

«Vivere per amare, vivere per sognare, vivere per rischiare e vivere per diventare», recita il singolo Se ti potessi dire, una canzone che è un inno alla vita, un brano profondo che affronta un tema delicato: quello dell’equilibrio mentale, messo a dura prova dai colpi di coda del destino. La canzone racconta di quanto sia facile cadere nel buio e talvolta «lasciarsi andare all’inferno». E il primo passo per uscirne è parlarne, confidarsi con qualcuno. Gli errori? Si sbaglia per amore, passione, rabbia, perché si è umani. Tutto fa parte della giostra della vita: «Vivere per amare, per sognare, per rischiare e vivere per diventare». Non si può ovviamente prescindere dai ricordi, come dai rimpianti, l’importante è non lasciarsi sopraffare e guardare avanti.

Testo dell’ultima canzone di Vasco Rossi

Se ti potessi dire
quante volte ho voluto morire
quante volte camminando sul filo
sono stato, sono arrivato vicino all’inferno della mente
quell’inferno che esiste veramente

Se ti potessi dire
quante volte ho pianto per capire
quante volte sono stato sul punto
di lasciarmi andare
all’inferno
della mente
quell’inferno che esiste veramente, esiste veramente

Se potessi raccontarti per davvero
le abitudini di cui non vado fiero
le malinconie, le nostalgie perfino dei rimpianti
per le cose che se avessi adesso ancora qui davanti
le rifarei
esattamente così
stessi errori, stesse passioni e le stesse delusioni

Se ti potessi dire
quante volte ho voluto rischiare
da una parte l’equilibro mentale
e dall’altro volare
sull’inferno della mente
Quell’inferno che esiste veramente

Se potessi raccontarti per davvero
le abitudini di cui non vado fiero
le malinconie, le nostalgie perfino dei rimpianti
per le cose che se avessi adesso ancora qui davanti
le rifarei
esattamente così
stessi errori, stesse passioni e le stesse, stesse stesse delusioni

Vivere per amare
Vivere per sognare
Vivere per rischiare
E vivere per diventare

Vivere per adesso
Vivere lo stesso
Vivere per errore
E vivere con passione

Vivere solamente
Vivere continuamente
Vivere senza ricordo e senza rimpianto
da da da da, senza rimpianto
da da da da, senza rimpianto
da da da da, senza rimpianto

Se ti potessi dire

leggi anche l’articolo —> Vasco Rossi: «Canzoni nuove? Chi me lo fa fare di scrivere pezzi che magari non sono all’altezza?»

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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