in

Sebastiano Strangio arrestato: fu protagonista della faida di ‘ndrangheta di San Luca

Sebastiano Strangio, 38 anni, è stato arrestato questa mattina in provincia di Alessandria dagli uomini della squadra mobile di Reggio Calabria, coadiuvati dai colleghi piemontesi. Strangio, latitante dal 2006, era ricercato per associazione mafiosa, omicidio ed estorsione.

L’uomo, considerato dagli inquirenti esponente di primo piano della cosca Nirta-Strangio di San Luca, è stato uno dei protagonisti della tristemente nota “faida” del piccolo paese aspromontano, costata decine di vittime. Sebastiano Strangio è infatti il fratello di Maria Strangio, la donna uccisa la notte di natale del 2006, il cui omicidio diede il via alla guerra tra le due principali cosche di San Luca, i Pelle-Vottari ed i Nirta-Strangio, appunto.

San Luca

In realtà la donna fu uccisa per errore: il vero bersaglio era il marito Gianluca Nirta. Lo scontro tra le due fazioni era partito 15 anni prima, da un litigio tra ragazzi delle due famiglie e poi continuato con una lunghissima scia di sangue culminata con la strage di Duisburg dell’agosto 2007, dove furono uccisi 6 presunti affiliati alla cosca Pelle-Vottari, tra cui un ragazzo di soli 18 anni.

Per ora non ci sono ulteriori particolari sulla cattura del latitante, né si sa se sia stato sorpreso da solo o fosse in compagnia di fiancheggiatori. Sicuramente significativo che sia stato arrestato proprio ad Alessandria, dove un recente processo per ‘ndrangheta è finito con l’assoluzione di tutti gli imputati dal reato di associazione mafiosa. Eppure anche un pentito importante come Rocco Varacalli ha sempre parlato dell’esistenza di un locale di ‘ndrangheta nella città piemontese.

Written by Andrea Paolo

48 anni, nato in provincia di Reggio Calabria, emigrato negli anni '80 al nord, è laureato in scienze politiche. Ha lavorato come ricercatore all'estero e studia da anni la criminalità organizzata. Per UrbanPost si occupa di news di cronaca e di gossip sui personaggi del mondo dello spettacolo.

Combattere l’AIDS: la circoncisione distrugge batteri del pene

Le Iene aggredite da venti Cinesi infuriati