in

Selvaggia Lucarelli, Facebook: “De Falco non un eroe certo, ma un simbolo certo”

Selvaggia Lucarelli ha commentato il trasferimento di De Falco in un ufficio, sulla propria pagina Facebook. Selvaggia Lucarelli ha scritto: “Il comandante De Falco, colui che divenne un eroe nazionale per il suo “Schettino salga a bordo c***o!” non sarà più operativo. Lo trasferiscono in un ufficio con un ruolo amministrativo. Lui ha annunciato cause per mobbing. Leggo in giro chi grida allo scandalo, chi parla di solita meritocrazia calpestata. Personalmente, giudico la faccenda con meno populismo e un po’ più di cautela”.

Ecco come ha giudicato la faccenda Selvaggia Lucarelli: “Quella notte, quella telefonata ci raccontò De Falco come un eroe. Piglio, senso del dovere, lucidità, capacità di gestione di un’emergenza. Impeccabile. Rimane però tutto quello che sappiamo di De Falco. Ed è molto nella faccenda Concordia, poco sul resto della sua storia umana e professionale. E’ per questo che io non scomoderei la questione meritocrazia, che mi pare un modo un po’ demagogico per far scoppiare il caso”.

Selvaggia Lucarelli ha concluso, dicendo: “Parlerei invece dell’importanza dei simboli in un paese che di simboli ne ha pochi e zoppicanti, perchè De Falco questo è. Non un eroe certo, ma un simbolo certo. Unico simbolo positivo in una storia tragica, in cui superficialità, morte e viltà sono state drammatiche e avvilenti protagoniste. Questo era De Falco, e in virtù di questo doveva rimanere a bordo e operativo, perchè i simboli sono importanti, c***o”.

Che Dio CI Aiuti su Rai1

Stasera in tv: Che Dio ci aiuti, Servizio Pubblico e Prime

amal clooney nozze Italia

Matrimonio George Clooney, cambio di programma: “rubata” una delle location