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Selvaggia Lucarelli Facebook: dopo Emma Marrone anche lei si sfoga contro i ladri

Cosa accomuna Selvaggia Lucarelli ed Emma Marrone? Sfortunatamente i ladri. La nota giornalista ed opinionista televisiva ha avuto una brutta visita in casa ed il rientro dalle vacanze non è stato dei migliori, alla cantante pugliese, invece, avevano tentato di rubare l’auto. Ebbene sì, anche i Vip non sono immuni alle visite dei ladri, anzi … . La povera Selvaggia Lucarelli, che si è sfogata su Facebook, pare però averci fatto l’abbonamento.

I miei ladri sono gentiluomini. Entrano in casa, frugano in cerca di cose preziose che non ho (a parte il calendario di Ryan Gosling, ma non ne hanno saputo riconoscere l’inestimabile valore) e poi se ne vanno. Pensate, questa volta sono entrati comodamente dalla porta e hanno dato pure due mandate per richiuderla”. Inizia così il lungo sfogo di Selvaggia Lucarelli su Facebook, una Selvaggia che non ha perso la sua ironia e il suo sarcasmo e che, ovviamente, proprio a loro “non le manda di certo a dire”.  La giornalista ha poi proseguito dicendo: “Della serie “non si sa mai venissero i ladri”. Ora, amici ladri. Appurato che avete le chiavi di casa mia e probabilmente anche quelle dei portoni con videocitofono del palazzo oppure qualcosa che apre e chiude con estrema facilità porte e portoni. Appurato che potreste essere quelli della volta precedente perché siete tornati solo un paio di stanze, voglio spiegarvi una cosa: non è entrato il sultano del Brunei nella mia vita e non organizzo funerali col cocchio, quindi in questi mesi nessuno mi ha regalato parure di diamanti e non ho nascosto contanti nell’imbottitura del cuscino”.

Basterà questo a far capire loro che non devono più tornare perché tanto non trovano nulla, o quasi? Forse no. Selvaggia ha però continuati scrivendo: “Ho avuto anche fidanzati piuttosto tirchi quindi non possiedo neanche una scatola dei ricordi con brillocchi portasfiga e fedine in oro bianco con le iniziali. Per il resto, mentre mi preparo a future controffensive dispendiose ma evidentemente necessarie (e ringraziatemi perché non sto con Stacchio), ve lo dico con molta poesia nel cuore: andate a cagare”. Piacerà ai malviventi questo invito poetico? Chissà, magari erano più tipi da rima baciata con schema “Abab” anche se in tutto ciò non c’è nulla di prezioso.

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