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Serena Mollicone news: i sospetti si allargano, coinvolto un parente?

Omicidio Serena Mollicone news: le due donne polacche interrogate di recente dal pm titolare delle indagini potrebbero essere implicate nell’omicidio della 18enne di Arce, scomparsa il primo giugno 2001 da Arce, in provincia di Frosinone, e ritrovata morta due giorni dopo. Mani e piedi legati con del nastro adesivo (sul quale è stato di recente trovato importante materiale biologico) e con un sacchetto di plastica in testa.

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Serena Mollicone: le due polacche coinvolte

Le due donne in questione abitavano ad Arce all’epoca dei fatti (giugno 2001), si prostituivano nella zona ed erano solite appartarsi con i clienti proprio nel boschetto in cui la ragazzina fu ritrovata morta. Dopo quei tragici fatti le due polacche andarono via dalla cittadina in cui abitavano e avevano residenza; Guglielmo Mollicone, padre della vittima, puntò subito il dito contro di loro ma solo adesso i magistrati hanno dato credito alle sue parole, che si stanno rivelando fondate, e sono andati in Polonia per interrogarle e sottoporle al prelievo del Dna. Le donne potrebbero infatti avere aiutato gli assassini ad occultare il cadavere della povera Serena. Le persone ad oggi indagate per il delitto sono cinque: l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, la moglie Anna e il figlio Marco accusati di omicidio volontario; aggiunti di recente nella lista dei sospettati, l’appuntato Francesco Suprano, accusato di favoreggiamento, e l’ex vice comandante della stazione dei carabinieri, il luogotenente Vincenzo Quatrale, che deve rispondere dei reati di ‘concorso morale in omicidio’ e anche di ‘istigazione al suicidio’ nei confronti del brigadiere Santino Tuzi. Visti gli ultimi sviluppi nelle indagini, non è escluso dunque che la lista degli indiziati si allunghi.

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Omicidio Serena Mollicone: coinvolto anche un parente stretto?

Ebbene, in queste ore una clamorosa indiscrezione giornalistica si sta diffondendo sul caso, a parlarne sul settimanale Giallo è il giornalista Gianpietro Fiore, che sta seguendo l’inchiesta. Pare infatti che in questi giorni di intense indagini l’attenzione degli investigatori si stia concentrando anche su un parente stretto della ragazza uccisa. L’uomo, che al momento non risulterebbe indagato, sarebbe legato alle due donne polacche di cui sopra. Sul settimanale diretto da Andrea Biavardi si legge che quest’uomo, ex imprenditore, sarebbe stato visto più volte in compagnia delle due donne. L’inquietante ipotesi che sta prendendo piede è che il parente di Serena abbia fatto da anello di congiunzione tra gli assassini e le due prostitute polacche. Come e perché sarebbe ancora tutto da verificare. L’uomo è già stato sentito dagli inquirenti come persona informata sui fatti, idem dicasi per un altro individuo che all’epoca dei fatti aveva una relazione sentimentale con una delle due polacche in questione.

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