in ,

Serena Mollicone riesumata salma, il padre: “Omicidio deciso a tavolino”

Si riapre il caso relativo all’omicidio di Serena Mollicone, avvenuto ad Arce (Frosinone) l’1 giugno del 2001. La ragazza, 18enne all’epoca dei fatti, fu ritrovata senza vita tre giorni dopo la scomparsa, nel boschetto di Anitrella. Il suo cadavere aveva i polsi legati con nastro adesivo e braccia dietro la schiena, la testa chiusa in un sacchetto di plastica. L’autopsia rivelò che la ragazza fu dapprima tramortita con un forte colpo alla testa, e che il decesso fu causato successivamente da asfissia.

Per l’omicidio furono indagate diverse persone (il padre Guglielmo Mollicone, il fidanzato Michele Fioretti, uno zio, il nonno, vari amici e conoscenti), poi il 6 febbraio 2003 quella che sembrava la svolta: l’arresto di Carmine Belli, carrozziere del posto, nella cui officina furono rinvenuti un nastro adesivo di marca ‘Ghost’ (compatibile con quello trovato sul corpo della vittima) e un talloncino, che gli inquirenti ricondussero al presunto bigliettino in cui era annotato l’appuntamento dal dentista che Serena Mollicone aveva quel giorno. Processato e assolto anche in appello, il carrozziere tornò in libertà dopo 17 mesi di carcere.

La seconda tappa di questa irrisolta vicenda giudiziaria riguardò poi il misterioso suicidio di Santino Tuzi, il brigadiere dei carabinieri che indagava sul caso, che si tolse la vita sparandosi un colpo di pistola al cuore. Per gli inquirenti il suo fu un gesto dettato da motivi sentimentali, per la figlia dell’uomo no: “Penso che mio padre durante le indagini ha assistito a qualcosa, ha saputo qualcosa, e gli è stato detto di non rivelare niente … non è riuscito a tenersi tutto dentro e ha deciso forse di chiudere la sua vita in questo modo”.

Il brigadiere Tuzi, infatti, due giorni prima di suicidarsi era stato sentito come persona informata sui fatti in merito al caso Arce, e in quel frangente aveva dichiarato ai magistrati che il 1° giugno 2001 Serena Mollicone alle 11.30 si era recata alla caserma dei carabinieri, che lui era di piantone e aveva risposto al citofono, facendola entrare su autorizzazione ricevuta tramite interfono. Tuzi però non seppe indicare a chi apparteneva quella voce,  se al comandante della stazione dei carabinieri di Arce, il maresciallo Franco Mottolla, o a suo figlio.

Sulla scorta di questi elementi, il padre di Serena Mollicone non si è mai arreso ed ha lottato per arrivare alla verità, ottenendo dalla procura di Cassino la riapertura delle indagini e un nuovo esame medico, che si svolgerà a Milano, sulla salma della ragazza, che lo sorso 22 marzo è stata riesumata. “I tempi saranno abbastanza lunghiMi auguro che da queste nuove indagini emergano elementi che porteranno ad accertare chi è l’assassino di Serena. In questi 15 anni la lotta è stata dura, sembrava quasi la lotta di Don Chisciotte contro i mulini a vento, perché io già nel 2001 dicevo le stesse cose che dico oggi e solo adesso gli inquirenti si sono accorti che stavo dicendo la verità” – così Guglielmo Mollicone, padre di Serena ai microfoni della trasmissione “La storia oscura”, su Radio Cusano Campus – “In quegli anni ad Arce tutte le forze che dovevano controllare la legalità erano coinvolte in tutt’altri affari. Serena è stata quasi l’agnello sacrificale per fare in modo che Arce tornasse ad essere vivibile, con una caserma che funziona e un maresciallo dei carabinieri che sa gestire la cosa pubblica. Non mi sono mai arrivate minacce palesi, ma quando ai tempi arrestarono Belli sparì la gatta di Serena. La ritrovai 4 giorni dopo a 4 kilometri da casa, uccisa con un colpo alla testa proprio come Serena …”.

Il padre di Serena ha una convinzione: “Sono convinto che è stata colpita con uno schiaffo, una spinta ed è andata a sbattere con la tempia sulla porta della caserma che ora gli inquirenti stanno analizzando. Credo che la botta non fosse mortale, ci sarebbe stata la possibilità di salvarla portandola all’ospedale. Invece hanno deciso a tavolino, in famiglia, di farla morire”.

tagli capelli 2016 foto, tagli capelli medi, capelli medi, capelli medi 2016, tendenze capelli 2016, tendenze tagli capelli 2016, tendenze capelli 2016 tagli, tendenze capelli 2016 tagli medi, tagli capelli 2016, tagli capelli medi mossi, tagli capelli medi scalati, tagli capelli medi ricci,

Tagli capelli medi 2016: tutte le tendenze per mossi, ricci e scalati

Afterhours tour 2016 e nuovo album, Manuel Agnelli pronto a nuove avventure: ecco date e prezzi