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Serie A: Europa League e retrocessioni

Una giornata appassionante, dove tutto è cambiato nel giro di pochi minuti. A metà del secondo tempo, infatti, i verdetti per la zona salvezza erano ancora tutti da scrivere, mentre il Toro era in Europa. Invece, al 90esimo, Sassuolo e Chievo sono salve, mentre il posto europeo ancora da assegnare, col Toro che ora rischia forte. Ma analizziamo più nel dettaglio cosa è accaduto.

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Dopo la sconfitta all’ora di pranzo con l’Atalanta, il Milan deve sperare in un miracolo per acciuffare un posto nei preliminari di coppa. Il gol di Brienza al 96esimo, infatti, inchioda il Milan a 54 punti. -2 dal Torino. Ora i rossoneri dovranno vincere col Sassuolo all’ultima, ma contemporaneamente il Torino deve perdere con la Fiorentina (le due squadre sono gemellate!) e il Parma deve perdere col Livorno già retrocesso. Insomma, il Milan è virtualmente fuori dalle coppe. E anche in virtù di questo Silvio Berlusconi avrebbe scelto Roberto Donadoni come allenatore per il prossimo anno.

Come anticipato, Torino (56 punti) e Parma (55) impattano 1-1 ed ora sono i Ducali ad avere la chances per ritornare in Europa. Più facile la loro prossima gara in casa contro il Livorno, piuttosto che quella del Toro a Firenze. Viola che, battendo proprio il Livorno, hanno conquistato matematicamente l’accesso ai gironi di Europa League, condannando gli amaranto alla retrocessione. Insieme ai toscani, scendono in B anche Catania e Bologna, le quali oggi si sono sfidate in una gara appassionante, ma alla fine inutile. Questo perchè il Chievo ha battuto il Cagliari 0-1, salvandosi. Stessa positiva sorte anche per il Sassuolo che grazie al 4-2 sul Geona giocherà anche il prossimo anno in Serie A. Una salvezza che ha del miracoloso vista la fase centrale del campionato degli emiliani.

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