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Serie A, la corsa all’Europa League è un rebus imperdibile

A 180 minuti dalla fine del campionato la situazione in Serie A per la corsa ai due residui posti per l’Europa League è questa: al quarto posto c’è la Fiorentina con 61 punti, quinta è l’Inter con 57, poi Torino con 55, seguono Parma e Milan con 54, chiudono Verona e Lazio con 53. La Fiorentina è sicura del posto, mentre con il pareggio di ieri sera per 3-3, Hellas e biancocelesti hanno fatto – insieme – un passo falso forse decisivo. La matematica non le condanna, perchè per tutte queste formazioni tutto è ancora aperto.

Ciro Immobile Torino F.C.

La cosa che rende ancora più affascinante questa corsa sono gli scontri diretti che il calendario propone già dalla prossima giornata, la 37a e penultima. Torino-Parma (biglietti per l’Olimpico di Torino quasi esauriti) e Inter-Lazio. Se è vero che l’Inter ha 3 punti di vantaggio sulle settime in classifica (Milan e Parma), lo è altrettanto che non può permettersi distrazioni perchè perdere con gli amici laziali potrebbe voler dire giocarsi tutto in casa del Chievo e forse doversi sorbire il preliminare a fine luglio. Nella stessa giornata il Milan è a Bergamo con l’Atalanta, mentre il Verona ospita l’Udinese.

L’Europa League è una vetrina importante, soprattutto per chi vorrebbe iniziare a riprogrammare la propria risalita come Inter e Milan; ma anche per chi vorrebbe ritagliarsi un posto nel futuro come Parma, Torino, Lazio e Verona. Ma arrivare quinti è un conto, mentre chiudere il campionato sesti è tutta un’altra faccenda. Significa giocare il turno eliminatorio di Europa League a luglio, magari con diversi giocatori reduci dal mondiale e con la squadra ancora in fase di costruzione.

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