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Servizio Pubblico: le mamme della Terra dei fuochi tornano a chiedere giustizia

Le mamme della Terra dei fuochi tornano a chiedere giustizia durante la prima puntata di Servizio Pubblico, ad un anno di distanza da “Inferno atomico“, il reportage che il giornalista Gianni Ruotolo aveva realizzato nel gennaio del 2014 per denunciare lo stato di cose della cosìddetta “Terra dei fuochi”, la lingua di terra tra Napoli e Caserta dove le organizzazioni criminali hanno interrato e sversato rifiuti speciali a partire dagli anni ’70.

In apertura, prima del vecchio servizio, il lungo discorso di Anna, una delle mamme che hanno perso i propri figli a causa dei gravissimi livelli d’inquinamento della zona e che proprio un anno fa avevano incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: all’epoca Napolitano aveva promesso interventi immediati. “Davvero ho creduto che lei non sapesse nulla di quello che succedeva nella nostra terra– dice Anna rivolgendosi direttamente al Presidente- ma oggi mi pongo tante domande: niente di quello che ci ha promesso si è avverato, l’esercito non è arrivato nelle quantità promesse e nessuna legge davvero incisiva e punitiva è stata fatta“.

Chiede tutela Anna, quasi la implora: “Stiamo davvero morendo tutti. So che a breve lei lascerà il suo incarico– continua- le chiedo di darci una possibilità: riconosca questi bambini vittime delle ecomafie, di gente scellerata che ha venduto questa terra per i propri interessi, istituisca una giornata per i nostri figli affinché nessuno si dimentichi di loro“. Una giornata di memoria nazionale, che però non basta: “Siamo venute da lei, abbiamo parlato faccia a faccia: poi non abbiamo saputo più niente- racconta Anna guardando dritto negli occhi dei telespettatori- oggi le mandiamo un altro messaggio, abbiamo speranza e chiediamo di nuovo delle risposte”. Quello che le “mamme delle cartoline” chiedono, si capisce, sono risposte politiche: per questo la stessa Anna dice di rivolgersi anche al capo del governo Matteo Renzi, che per il momento tace.

Nel frattempo su Twitter cresce il numero degli interventi con l’hashtag #terradeifuochi (si può sostenere l’appello di Anna e delle altre mamme) e sono in tanti a scagliarsi contro Gigi D’Alessio, che sembrerebbe aver usato parole inappropriate al concertone del 31 dicembre in Piazza del Plebiscito proprio a proposito della terra dei fuochi. L’appuntamento con Michele Santoro e la sua troupe è per giovedì prossimo, su La7, a partire dalle 21:10.

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