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Sessanta giorni a letto: offerta di lavoro da sedici mila euro

Una prova che sarebbe dura da superare anche per il pigrissimo Ciccio della Disney. Stare sessanta giorni a letto, senza possibilità di alzarsi. Potrebbe sembrare l’apoteosi del fancazzismo, in realtà si tratta di un esperimento scientifico. E molto ben pagato. I ricercatori dell’università di Tolosa, in Francia, hanno pubblicato un singolare annuncio di lavoro. Sedicimila euro da destinare a 24 maschi adulti, dai 24 ai 45 anni, con il compito di passare due mesi sdraiati sul letto. E senza possibilità di fuga, né per sgranchirsi, né per bisogni fisiologici.

L’esperimento è volto allo studio della microgravità. Quella situazione, cioè, in cui le forze gravitazionali vengono bilanciate da quelle di inerzia, determinando la riduzione o l’assenza della forza del peso. Studi, in genere, destinati per progetti e programmi spaziali. Una proposta che, vista così, potrebbe comunque sembrare allettante, se si considera fatica richiesta e compenso economico. Tuttavia, il consistente guadagno è tale proprio per i possibili danni di salute di una stasi così prolungata.

Tra i principali effetti spiacevoli dell’esperimento, quelli che riguardano la circolazione del sangue. Rimanendo fermi per un tempo così lungo, sono probabili l’insorgenza di problemi come la tachicardia, svenimenti ed abbassamento della pressione. Ma anche problematiche a livello osseo, con l’insorgenza di patologie come l’osteoporosi, e muscolare, con inevitabile perdita del tono. Oltre a questi, si aggiunge tutto il beneficio, fisico e psichico, che il movimento apporta a livello organico. Insomma, una scelta che alletta molti, ma da valutare con attenzione.

photo credit: Curtis MacNewton via photopin (license)

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