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Sfera Ebbasta non trova pace: il post su Instagram dopo la tragedia di Corinaldo

Torna a lasciare contributi sul seguitissimo profilo Instagram il trapper Sfera Ebbasta dopo la tragedia di Corinaldo. Il cantante pubblica per la prima volta a 10 giorni dalla strage avvenuta nella discoteca Lanterna Azzurra dove quatto ragazzi minorenni e una mamma persero la vita durante il concerto del cantante.a causa uno spray al peperoncino che gettò la folla nel panico totale. Le vittime rimasero schiacciate nella calca provocata fuori dal locale a causa del cedimento di una transenna. Dopo il tragico evento Sfera Ebbasta è stato accusato e insultato anche sui social. Insensibilità, vergogna, leggerezza sono solo alcuni dei commenti lasciati da molti, parenti dei ragazzi e non. Il trapper riprende in mano la situazione commentando un post su Instagram, deciso a riprendere il tour 2019 con determinazione anche se “con un peso sul cuore”, dice.

Sfera Ebbasta non trova pace: il post su Instagram dopo la tragedia di Corinaldo

I commenti sotto il post dedicato alle vittime della discoteca marchigiana sono stati bloccati: arrabbiati e delusi alcuni utenti del web attribuiscono al cantante parte della responsabilità della tragedia. Una tra tutte Claudia, il nome di fantasia che si attribuisce la mamma di un’adolescente che ha perso la vita a Corinaldo. “Com’è possibile organizzare un doppio concerto lo stesso giorno? Oltretutto da Rimini ad Ancona ci vuole un’ora di macchina. Quei ragazzini che stavano alla Lanterna Azzurra lo aspettavano da tre ore…“, si sfoga Claudia. Tra altri commenti si poteva leggere: “Vergogna, Lucrare sulla pelle dei ragazzini. Eri a Rimini e sapevi che non avresti mai cantato in quella discoteca“. Un altra persona scriveva: “Il concerto si doveva tenere alle 22.30, c’erano ragazzini di 11,12 anni perché dare un orario per un altro?  Se fosse arrivato puntuale, magari la gente non si sarebbe affollata lì per tre ore“. Alla fine si sentenzia “Sono tutti responsabili: chi ha spruzzato quel maledetto spray, gli organizzatori, i gestori della discoteca, i manager di Sfera Ebbasta che hanno organizzato due concerti alla stessa ore in due posti lontanissimi. Vergognatevi. Tutti”. “La morte di questi ragazzini è anche sulla vostra coscienza“, è lo sfogo collettivo sui social.

Sfera Ebbasta non trova pace: il post su Instagram dopo la tragedia di Corinaldo

Il nuovo post di Sfera Ebbasta: pronto a ripartire nel 2019

Sfera Ebbasta torna a scrivere sul web nel modo più comunicativo per i giovani fan che lo seguono appassionati. Il trapper dice di non trovare pace ma di essere pronto a ripartire con nuovi concerti nel 2019. Durante i primi giorni Sfera Ebbasta ha deciso di non parlare ma ora il silenzio viene interrotto proprio in queste ore, sulla seguitissima pagina social. Scrive nel testo del suo post su Instagram: «Sono stati giorni di silenzio e riflessione, anche per me. Non è facile trovare le parole giuste, non esistono parole giuste per descrivere il dolore che questa tragedia ha creato. Tutto quello che è successo mi ha stravolto, sapere che tutte quelle persone erano lì per me, per divertirsi insieme a me, non mi da’ pace». Poi la riflessione sull’anno che sta volgendo al termine: «Il 2018 è stato un anno pieno di emozioni per me e tutto questo non sarebbe stato possibile senza di voi, grazie davvero! Ci si vede ai concerti in giro per l’Italia, sono pronto per affrontare questo 2019 con ancora più grinta e passione di prima». Ci si aspetta già la reazione degli utenti del web e a preannunciare il polverone ci sono già alcuni commenti polemici sotto il post.

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