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Si parte da giovani-giovani per diventare vecchi-giovani

Tutti i più Grandi, i grandi grandi, da Michelangelo a Verdi (nomignoli), hanno sempre lavorato, tenendo il cervello e la creatività attive fino a quasi 90 anni. (Buonarroti con la Pietà ne aveva circa 89.)

anziani attivi

Invecchiare cercando di restare totalmente vivaci, attivi e produttivi con la testa è la sfida per tutti i giovani-giovani. Bisogna usare continuamente il cervello, cercare di trovare sempre nuove strategie e provare ad ampliare le proprie capacità, senza mai fermarsi.

La formazione data dallo studio è fondamentale, lo è anche però e soprattutto, quella continua. Ovvero: quando si inizia a studiare non si finisce mai. Si raggiungono dei traguardi e si ottengono dei titoli, ma la formazione permanente è la chiave, è quella che dura tutta la vita e ci accompagna di giorno in giorno.

Anche quando si superano i 65 anni non bisogna credere di aver smesso di imparare, anzi, si deve continuare a proporre nuovi obiettivi da raggiungere e provare a trovare il modo per arrivarci, rendendo ogni momento più interessante e ricco. 

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