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Si sperimentano le telecamere sulle divise dei poliziotti

Sì” alle telecamere sulle uniformi dei poliziotti; “no” al codice identificativo sul casco dei poliziotti. E’ con queste precisazioni che inizia la sperimentazione delle microcamere per i poliziotti impiegati nelle piazze e negli stadi. Ma vanno fatti subito dei distinguo.

forconi polizia toglie casco

Le telecamere di “prova” saranno 150 e le avranno solo alcuni capi-squadra di Milano e Roma. Ognuno dirige almeno 10 uomini. Ad annunciarlo sono stati congiuntamente il Ministero degli Interni ed il capo della Polizia Alessandro Pansa. Le microcamere registreranno le azioni degli agenti e poi il girato verrà riversato in server protetti. Come è facile intuire rimangono ancora molti dubbi sulle questioni tecniche di funzionamento. Chi mette in “rec” gli apparecchi? Chi li ferma? Come vengono alimentare le batterie? Quanto durano? Chi riversa il girato? Tutte queste domande per ora non hanno risposta. Viminale e Pansa, però, offrono anche delle certezze.

Niente numero identificativo sui caschi degli agenti. Il capo della Polizia liquida l’argomento in questo modo:

Questo meccanismo regolamentare una volta che sarà approvato sarà chiaro a tutti. Sia a coloro che manifestano o che vengono sottoposti a controllo, sia alle forze dell’ordine che esercitano la loro attività. Io ritengo che molti temi come quello dell’identificativo in ordine pubblico non avranno più ragion d’essere perché a fronte di regole precise non avremo bisogno di questo tipo di argomento, non sarà più argomento di attualità”

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