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Sigaretta elettronica: Abruzzo e Molise le regioni con la più alta percentuale di “vapers”

L’Abruzzo e il Molise sono le regioni italiane con la più alta percentuale di vapers in rapporto al numero complessivo di fumatori: è questo ciò che è emerso da una ricerca commissionata da Imperial Brands, uno dei più importanti produttori di tabacchi a livello mondiale. Con il termine “vapers” si fa riferimento ai fumatori che scelgono il cosiddetto “svapo”, ovvero l’ormai nota sigaretta elettronica.
Questi prodotti si stanno diffondendo sempre di più, come evidenziato dalle statistiche emerse da questo studio, ulteriori conferme di questo trend sono inoltre la diffusione sempre più massiccia di store dedicati nelle città italiane e la presenza di numerosi e-commerce che trattano esclusivamente articoli svapo, come tisvapo.it

Perché preferire lo svapo alle sigarette tradizionali

I vantaggi legati all’utilizzo della sigaretta elettronica sono d’altronde indiscussi: questa sigaretta è inodore, non lascia odori sui capi, rispetta i non fumatori, dunque può essere utilizzata tranquillamente anche nei luoghi chiusi e in qualsiasi altro contesto in cui sia vietato fumare, non produce cenere, può essere personalizzata con le più svariate fragranze.

Il principale vantaggio legato all’uso della sigaretta elettronica, ad ogni modo, è senza dubbio quello salutare: è cosa nota il fatto che le sigarette tradizionali siano un pessimo nemico della salute, di conseguenza optare per lo svapo non può che essere una soluzione preferibile.

Un’altra recente ricerca commissionata da Imperial Brands, peraltro, ha confermato che i vapori emessi dalle sigarette elettroniche non danneggiano i tessuti polmonari.

È utile sottolineare anche che la sigaretta elettronica può essere una soluzione ottimale anche per chi vuol abbandonare le sigarette classiche: l’azione del fumare è tecnicamente la stessa e può essere sicuramente un buon consiglio quello di utilizzare sigarette elettroniche contenenti nicotina riducendone gradualmente le quantità, fino a fumare sigarette elettroniche senza alcuna traccia di tale sostanza.

In Abruzzo e Molise le più alte percentuali di vapers

Sulla base della ricerca commissionata da Imperial Brands, la regione italiana con il maggior numero di vapers è risultata essere il Lazio con 114.000 fumatori di sigarette elettroniche, tuttavia è ben più rilevante considerare il rapporto tra utilizzatori di svapo e quantità complessiva di fumatori.

Da questo punto di vista, come si è accennato, le prime regioni d’Italia sono risultate essere l’Abruzzo e il Molise: in entrambe le regioni è stata rilevata la presenza di 40.000 vapers su 241.000 fumatori, i quali corrispondono a un 16% del totale.

Al terzo posto si trova la Campania, con una percentuale del 13%, seguono il Lazio e l’Emilia Romagna con il 12%, la Toscana, la Puglia e la Lombardia con il 10%, il Veneto, la Sicilia, la Basilicata e la Calabria con il 9%, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria con l’8%, la Sardegna con il 7% e infine le Marche e l’Umbria, dove la percentuale di vapers è risultata essere il 5% del totale dei fumatori.

Una diffusione sempre più massiccia in tutta la nazione

A livello nazionale, questo studio ha rilevato una percentuale di vapers pari al 10%; nello specifico in Italia si contano 9.859.000 fumatori e 982.000 vapers, facendo riferimento in entrambi i casi alla sola popolazione adulta.

Lo svapo rappresenta dunque una realtà ormai molto consolidata nel mondo dei fumatori, e ci sono tutte le premesse affinché le sigarette elettroniche possano divenire dei prodotti ancor più diffusi.

(foto in alto: Sarah Johnson)

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