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Simone Cristicchi a Sanremo 2019: età, vita privata, carriera, canzone in gara

Sul palco del Festival di Sanremo 2019 ci sarà anche Simone Cristicchi. Simone nasce a Roma il 5 febbraio 1977 ed è un cantautore, attore teatrale e scrittore italiano. Ha quasi 42 anni, è alto 185 centimetri e pesa 75 kg. E’ del segno dell’acquario e come tutti i nati sotto questo segno è altruista, generoso e impegnato nel rendere il mondo un posto migliore. Il padre di Simone è un romano doc da generazione, invece la madre è originaria delle Marche. Secondo di tre figli, fin da adolescente si appassiona ai fumetti e inizia lui stesso a disegnarli. A 16 anni grazie alla sua abilità nel disegno gli viene offerto un contratto come disegnatore per il Tiramolla della Comics Art, ma lo rifiuta per continuare gli studi al Liceo Classico Francesco Vivona di Roma. Si iscrive successivamente al corso di laurea in Storia dell’arte all’Università di Roma Tre, ma non consegue la laurea. Presta servizio, prima come obiettore di coscienza e poi come volontario, in un centro d’igiene mentale, esperienza che lo colpirà e lo porterà ad approfondire i temi della malattia mentale e dei manicomi. Inizia a far conoscere la sua musica dai palchi di alcuni storici locali romani per poi arrivare al successo con il brano Vorrei cantare come Biagio. Simone Cristicchi  è sposato dal 2010 con Sara Quattrini, un’archeologa romana. I due si sono sposati nel castello di Montemerano, in Toscana, con una cerimonia privata lontano dai riflettori. Cristicchi ha due figli: Tommaso, nato nel 2008, e Stella, nata nel 2011.

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Sanremo 2019, la carriera di Simone Cristicchi

Simone Cristicchi si avvicina alla musica a 17 creando un gruppo rock. Nel 1998 vince il Concorso Nazionale Cantautori, conquistando il Premio SIAE per il miglior brano con L’uomo dei bottoni. Alla fine del 2003 presenta alla giuria del Festival di Sanremo il brano Studentessa universitaria, che viene bocciato da Tony Renis, direttore artistico di quella edizione. La svolta arriva nel 2005, grazie a quello che lo stesso Cristicchi definisce “tormentone involontario”, Vorrei cantare come Biagio. Nel febbraio 2006 Cristicchi partecipa al 56º Festival di Sanremo con il brano Che bella gente, classificandosi al secondo posto nella categoria Giovani. Simone nel 2007 vince il 57º Festival di Sanremo con la canzone Ti regalerò una rosa. Il 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione Artisti, con il brano Meno male. Nel 2013 partecipa al Festival di Sanremo presentando i brani La prima volta (che sono morto) e Mi manchi, che anticipano l’uscita del disco Album di famiglia. A Febbraio 2018 Cristicchi partecipa alla quarta serata del 68º Festival di Sanremo in qualità di ospite per il duetto con Fabrizio Moro ed Ermal Meta del brano Non mi avete fatto niente, canzone che si è aggiudicherà poi la vittoria. Fabio Rovazzi e Pippo Baudo, durante Sanremo Giovani, hanno annunciato la sua presenza tra i concorrenti big del Festival di Sanremo 2019 con il brano Abbi cura di me.

La canzone di Simone Cristicchi in gara a Sanremo 2019

Simone Cristicchi torna al festival di Sanremo 2019 con la canzone Abbi cura di me. Ecco il testo:

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
Più che perle di saggezza sono sassi di miniera
Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso
Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo
Perché la natura è un libro di parole misteriose
Dove niente è più grande delle piccole cose
È il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento
È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento
È la legna che brucia che scalda e torna cenere
La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere
Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi
E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo
E dai valore ad ogni singolo attimo
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrò paura di cadere
Che siamo in equilibrio
Sulla parola insieme
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro
Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
L’amore è l’unica strada, è l’unico motore
È la scintilla divina che custodisci nel cuore
Tu non cercare la felicità semmai proteggila
È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima
È una manciata di semi che lasci alle spalle
Come crisalidi che diventeranno farfalle
Ognuno combatte la propria battaglia
Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso
Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo
Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
E ti basta solo un passo per andare oltre
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrai paura di cadere
Che nonostante tutto
Noi siamo ancora insieme
Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Che tutto è così fragile
Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino
Perché mi trema la voce come se fossi un bambino
Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare
Tu stringimi forte e non lasciarmi andare.
Abbi cura di me.

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