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Sindrome cinese: il virus è nato in laboratorio, ha infettato un tecnico e poi si è espanso

Il Coronavirus (sindrome cinese) è stato creato in un laboratorio militare di Wuhan dove si stavano facendo esperimenti di modifica della Sars per scopi militari. A diffondere la notizia è Tgcom24 tramite la voce del direttore Paolo Liguori. L’informazione è giunta tramite una fonte attendibile che ha reso nota la possibilità della nascita del virus dal laboratorio cinese in cui si studiano i più pericolosi e mortali virus bellici.

sindrome cinese

Coronavirus, la sindrome cinese creata in laboratorio

“Da quanto mi riferiscono da alcuni anni questo laboratorio ha iniziato degli esperimenti militari, quindi coperti dalla più grande riservatezza. Così come l’America e la Russia, anche la Cina sta lavorando a dei batteri pericolosi da utilizzare in una eventuale guerra batteriologica“, spiega Liguori. “All’inizio di dicembre sembra che un tecnico sia entrato in contatto con il virus, non se ne siano accorti in tempo e quindi si è rapidamente propagato. Ora la situazione è drammatica: c’è l’isolamento per 56milioni di persone, ma mi parlano anche di migliaia di morti che naturalmente la Cina sta tenendo molto riservati, e di decine di migliaia di contagiati”.

“Dopo l’allarme, che è cresciuto insieme alla notizia arrivata a noi come agli Stati Uniti, l’ultima mossa è venuta dalla Russia: in alcuni siti internet è venuta fuori la conferma che anche loro hanno il sospetto che questo virus venga da quel laboratorio di Wuhan- ha spiegato il direttore di Tgcom24 – Sappiamo che nella zona in una settimana hanno montato un nuovo ospedale che può contenere mille pazienti perché l’allarme è enorme, sappiamo che per ora le città bloccate sono quelle, ma sappiamo anche che la gente vola, e quindi tutto si può trasferire. I russi sono preoccupati perché in Russia ci sono molti cinesi che commerciano, che vivono lì e questo desta molte preoccupazioni”.

sindrome cinese

Un virus senza l’antidoto

“In Cina si sta verificando un’azione che se fosse confermata da un laboratorio militare sarebbe equivalente a un’azione di guerra batteriologica, anche se scoppia all’interno. E’ uno scenario gravissimo, quasi apocalittico, da film”. L’allarme lanciato da Tgcom24 è molto serio: “I morti sono ben più di 41, ma migliaia, e decine di migliaia sono i contagiati. Il virus si diffonde in maniera velocissima. Le autorità cinesi stanno cercando di nascondere tutto, ma adesso ne stanno parlando anche siti americani e russi- continua Liguori- Cerchiamo di mettere l’attenzione soprattutto sulla ricerca, collegando gli Stati Uniti e la Russia, oltre alla Cina, per trovare l’antidoto, perché avendo prodotto il virus in laboratorio, non è facile produrre l’antidoto. Bisogna creare in laboratorio anche quello.”

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