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Siracusa anziano bruciato vivo dal branco: Giuseppe Scarso lotta tra la vita e la morte

Si trova ricoverato al reparto Grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania, Giuseppe Scarso, il fruttivendolo ambulante di 80 anni picchiato, insultato e dato alle fiamme nella sua casa da un gruppo di malviventi che, pare, da tempo lo importunavano a tal punto da costringerlo ad andare in giro armato di bastone per difendersi da eventuali aggressioni.

E forse è proprio per aver reagito verbalmente alle ennesime provocazioni di un gruppo di bulli che sarebbe stato pestato violentemente e bruciato vivo, durante una incursione notturna nella sua casa di Grottasanta (Siracusa), dove abita da solo. Gli inquirenti ancora non sono riusciti a rintracciare il branco che lo ha ridotto in fin di vita, provocandogli ustioni su gran parte del corpo. Pare si tratti di un gruppo formato da 2-4 persone, giovani di 20 e 30 anni del quartiere di Mazzarrona, che lo avrebbero preso di mira ormai da diverse settimane, arrivando perfino a lanciare uova contro le finestre della sua casa, fino a qualche sera fa, quando lo hanno picchiato, cosparso di liquido infiammabile e bruciato vivo.

Il procuratore capo della Repubblica titolare delle indagini, Francesco Paolo Giordano, ha dichiarato: “Il mio appello è rivolto ai residenti del quartiere e ai conoscenti dell’anziano: chi sa qualcosa deve farsi avanti”. (Immagini di repertorio)

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