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Siria, annuncio choc dell’Isis: «Abbiamo ucciso un crociato italiano a Baghuz!»

Una notizia choc di pochi minuti fa. L’Isis ha annunciato di aver ucciso un uomo di nazionalità italiana durante una battaglia a Baghuz, in Siria, l’ultimo presidio degli estremisti nella parte orientale del Paese, dove da settimane ci sono scontri. A riportare la notizia il Site, il sito che monitora il jihadismo sul web. Secondo le foto di alcuni documenti postati si tratterebbe di Lorenzo Orsetti, di origini fiorentine, classe 1986. Le notizie naturalmente vanno verificate e bisogna attendere conferme nelle prossime ore, come ha fatto sapere la stessa Farnesina.

«Abbiamo ucciso un crociato italiano a Baghuz!», annuncio dell’Isis: ecco chi è

Su Telegram, l’Isis ha postato, infatti, la tessera sanitaria e la carta di credito dell’uomo ucciso in uniforme, che secondo quanto riportato dai principali media, militava tra le fila degli internazionalisti nell’alleanza curdo-araba delle Forze democratiche siriane. Nello stesso messaggio su Telegram, molto scarno, l’Isis ha annunciato «che il crociato italiano è stato assassinato negli scontri nella località di Baghuz». Orsetti, nome di battaglia Tekoser, il ‘lottatore’, combatteva da oltre 18 mesi al fianco del popolo curdo contro l’esercito della Turchia e lo Stato Islamico. Secondo quanto riportato da “Il Fatto Quotidiano» Lorenzo Orsetti «è nato e cresciuto a Firenze, per oltre dieci anni, ha lavorato nel campo della ristorazione. Anarchico della brigata internazionale dei curdi nel nord est della Siria, lo scorso 13 marzo è partito per una nuova missione». Il giorno prima su Facebook aveva pubblicato sul suo profilo: «A quanto pare diverse case-trincee-tunnel sono rimaste. Non me lo faccio dire due volte, se tutto va bene domani riparto!». Non era il solo: negli ultimi anni, sono stati molti i volontari stranieri arrivati per combattere il califfato tra la Siria e l’Iraq.

Notizie non confermate, la madre: «Voleva aiutare il popolo oppresso!»

Intanto “Rai News” ha fatto fatto sapere che la madre dell’uomo, Annalisa, non ha avuto ancora notizie ufficiali, lei non sente il figlio da ieri: «Mi dica cosa è successo… stavo sonnecchiando quando ho sentito il nome di Lorenzo e ho intravisto la sua fotografia al Tg3 della Toscana… Cos’è successo? È da ieri che Lorenzo non risponde al telefono». La stessa donna ha poi aggiunto: «È un anno e mezzo che è partito, voleva aiutare un popolo oppresso, ma io non dormo più».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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