in ,

Siria, padre Dall’Oglio sarebbe stato ucciso ma Vaticano e Farnesina non confermano

Secondo quanto sostiene un sito arabo, il padre gesuita Paolo Dall’Oglio del quale non si hanno più notizia dal 28 luglio scorso, sarebbe morto. Ma la Farnesina, interrogata dall’Ansa, ha dichiarato che per ora ci sono notizie frammentarie e che, al momento, non può esserci nessuna conferma. Dello stesso parere anche il vicedirettore della Sala Stampa Vaticano, padre Ciro Benedettini, che afferma che stanno ancora valutando tutte  le informazioni. Finora  non ci sono state rivendicazioni ufficiali, anche se si pensa che il gesuita possa essere stato rapito dai miliziani dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante ovvero una cellula locale di al-Qaeda. Siria

La notizia dell’uccisione di padre Dall’Oglio è comparsa sul sito arabo Zaman Alwasl.  Del gesuita si preoccupano non solo gli italiani ma anche i cittadini di Raqqa, al nord della Siria, hanno chiesto il suo rilascio scendendo, per due settimane in piazza, ogni giorno. Sono proprio gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani a precisare che i manifestanti desiderano la liberazione non solo del religioso ma anche delle centinaia di persone scomparse.

Il gesuita italiano, profondo conoscitore dei diversi gruppi dell’opposizione siriana contro il presidente Bashar al-Assad, viene descritto dagli attivisti come un “messaggero di pace”.  Dubbi sul sequestro Dall’Oglio, vengono espressi anche dal nunzio apostolico in Siria Mario Zenari che, all’Aki – Adnkronos International, aveva affermato che non c’è niente di certo e si può dire tutto e il contrario di tutto.

 

Arriva dall’Italia il vaccino contro la meningite B

Sono a minor rischio di Alzheimer le donne che allattano al seno