in ,

Slow Medicine: pazienti al primo posto

Nasce Slow Medicine, dove i pazienti vengono messi al primo posto. “Il progetto si basa su una sinergia tra i medici aderenti e gli operatori sanitari, finalizzata ad evitare di razionalizzare risorse con l’unico intento di abbattere le spese ad ogni costo e di ridurre il paziente ad un semplice fattore numerico, le cui sorti vengono scandite dal possibile guadagno e dal tempo impiegato per prendersi cura di lui.”

I medici italiani hanno proposto un’iniziativa degna di lode. Come dice Sandra Vernero, segretaria generale di Slow Medicine, “la medicina deve tornare ad essere partecipativa e ad incentrarsi su un fitto dialogo paziente-medico”.

Striscia di Gaza colpita scuola Onu

Gaza, l’artiglieria israeliana colpisce scuola Onu: 16 morti accertati

pastasciutta lotta al fascismo evento Reggio Emilia 2014

Pastasciutta al ragù antifascista, il 25 luglio 2014 a Reggio Emilia e in 30 comuni