in ,

Sochi, Vladimir Luxuria rilasciata nella notte

Vladimir Luxuria, attivista transgender, è stata rilasciata nella notte dopo che ieri la polizia russa l’aveva fermata a Sochi per aver esposto una bandiera provocatoria con su scritto in russo “Gay è ok”, in evidente e pacifica protesta contro le nuove leggi del governo russo che vietano qualsiasi forma di propaganda gay. Contrariamente a quanto si è pensato inizialmente, quello che Vladimir ha subito non è stato un arresto, bensì un fermo. Il comunicato ufficiale che arriva direttamente da Sochi, infatti, assicura che l’attivista Luxuria “non ha subito alcuna violenza né intimidazione”.luxuria

Ieri nel tardo pomeriggio, non appena la notizia del suo arresto è stata diffusa, si era immediatamente attivata l’Unità di crisi della Farnesina, allertata da Imma Battaglia, presidente onorario Di Gay Project, che aveva ricevuto una richiesta di aiuto via sms proprio dalla stessa Vladimir Luxuria. “Mi ha spiegato di essere stata fermata dalla polizia mentre sventolava una bandiera e mi ha chiesto aiuto. Io ho quindi chiamato il ministro degli Esteri, Emma Bonino, che mi ha assicurato il suo immediato interessamento presso le autorità russe”, riferiva ieri pomeriggio a mezzo stampa la stessa Imma Battaglia.

La transgender nostrana Luxurianelle vesti di inviata delle “Iene”, era arrivata ieri pomeriggio in Russia per girare un servizio a Sochi per la nota trasmissione televisiva di Italia 1. E già qualche ora dopo il rilascio ha fatto sapere che è nelle sue intenzioni assistere ai Giochi olimpici che si terranno quest’oggi. Dall’Italia tantissimi messaggi di solidarietà nei suoi confronti, per il coraggio dimostrato. “Ribelle, libera, senza paura dei gendarmi della moralità di Stato. Grazie @vladiluxuria”, così twittava il presidente di Sinistra Ecologia Libertà Nichi Vendola, dopo aver appreso del suo arresto.

Anticipazioni Il segreto lunedì 17 febbraio: Donna Francisca si allea con Olmo Mesia

Mercato, Fiorentina: Montella non nasconde la propria voglia di estero