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Social Card 2013: dove, come richiederla e chi ne ha diritto

50 milioni di euro per 12 mesi. Questa la cifra messa a disposizione dallo stato per fronteggiare la sperimentazione della nuova social card 2013.

Il decreto interministeriale è stato registrato alla Corte dei Conti il 10 aprire scorso. A godere dei benefici della nuova social card saranno le 12 città italiane più grandi: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona.

social card


La durata della carta è di 12 mesi e l’obiettivo chiave per cui è stata reinserita anche quest’anno è: combattere la povertà minorile partendo dalle famiglie più bisognose, prime vittime di questa profonda crisi economica. La social card è una carta prepagata che deve essere utilizzata per l’acquisto di beni di prima necessità.

L’importo attribuito alla carta varia in base al reddito ed al nucleo familiare, l’importo massimo previsto per quest’anno è di 400 euro, cifra che può essere raggiunta solo se il richiedente appartiene ad una fascia retributiva molto bassa con più di tre figli a carico.

La richiesta della social card deve essere effettuata da un componente del nucleo familiare nel proprio comune di residenza. La modulistica per poterla richiedere può essere ritirata presso gli uffici comunali che rientrano nei 12 comuni abilitati, dopo la richiesta bisogna attendere la graduatoria.

La priorità verrà data alle famiglie che hanno un disagio abitativo, famiglie composte da un nucleo familiare solo con uno o più figli a carico, famiglie con nucleo familiare composto da tre o più figli o con uno o più figli disabili.

Written by Vincenzo Iozzino

Classe 82, giornalista e pubblicista dal 2005, ha collaborato con diverse importanti redazioni, tutt'ora porta avanti un progetto personale editoriale creato ed aministrato da lui. E' attratto principalmente dalla scrittura creativa, le cui conoscenze sono state approfondite pesso la facoltà di Cultura ed amm. dei Beni Culturali di Napoli, dove si è formato. Campano, vive a Gragnano, territorio montuoso che lui definisce "braccia dell'angelo", una vera vocazione che lo ha spinto ad appassionarsi al Running ed al Trekking, e nel 2012 diventa istruttore di Atletica leggera. Vive con una meravigliosa moglie e due splendidi bambini.

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