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Solargrafia: una foto lunga sei mesi

Solitamente si pensa che scattare una fotografia richieda una frazione di secondo, oggi invece vedremo come è possibile fare fotografie “impostando” tempi di scatto di 6 mesi. Benvenuti nel fantastico mondo della Solargrafia.

La Solargrafia è una tecnica fotografica volta ad impressionare su carta fotografica le tracce lasciate dal sole durante un tempo di esposizione che può arrivare anche a sei mesi. Questa tecnica è alla portata di tutti: per provare è sufficiente avere una macchina fotografica stenopeica e della carta fotografica. Occorre posizionare la macchina controsole ed in un luogo riparato dalle intemperie (un balcone o una finestra ad esempio). L’importante è scegliere una posizione dove la macchina non venga mai mossa. Se è il caso fissatela con del nastro adesivo ad un supporto pesante. Fatto ciò si aspettano i sei mesi, poi si estrae dalla macchina la carta fotografica che sarà stata sviluppata in negativo dal sole, si scansiona il negativo e lo si inverte con un programma di fotoritocco. Il gioco è fatto.

Vediamo in breve come costruire una fotocamera stenopeica: prendete una scatola con coperchio rimovibile. Fate un buco in centro al coperchio (diametro 1 cm circa) e ricoprire il buco con un pezzo di alluminio di una lattina. Anche il pezzetto di alluminio va forato con uno spillo nel centro. Più piccolo e preciso sarà il buco più nitida sarà l’immagine ottenuta. Adagiate un foglio di carta fotografica con la parte fotosensibile all’esterno sul fondo della scatola. Ricordatevi di compiere questa operazione in una stanza completamente buia, altrimenti brucerete la carta fotosensibile.  Mettete il coperchio. La vostra prima rudimentale fotocamera stenopeica è pronta, buon divertimento!

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