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“Sole a catinelle” nel mirino di Selvaggia Lucarelli: “Politicamente scorretto per i figli di separati”

Amatissimo da grandi e piccini, “Sole a catinelle” sembrava non aver rivali in sala né critici, finché una voce fuori dal coro si è sollevata: si tratta di Selvaggia Lucarelli, la blogger più spietata del bel Paese. Sul suo profilo Twitter, la giornalista ha pubblicato un lungo post per dire che, a suo parere, il successo del film di Zalone si basa su un equivoco di fondo, quello che sia un film per tutti…

sole a catinelle checco zalone

Trovo che il modo di trattare il tema separazione in maniera del tutto funzionale alla battuta sia quel politicamente scorretto giusto e divertente per gli adulti e meno per i bambini“, ha spiegato la Lucarelli, che ha anche raccontato come il figlio, ad un certo punto della proiezione, si sia incupito dinanzi alle complicate dinamiche della separazione di Zalone. “Il film di Zalone racconta ai figli cose che i figli di separati non dovrebbero sapere“, ha sentenziato la giornalista.

Insomma, “Sole a catinelle” avrebbe la particolarità di mostrare i retroscena, il più delle volte dolorosi, di una separazione, la stessa che Selvaggia Lucarelli ha dovuto affrontare in passato e che ha provato a non far pesare al figlio. “Finché ci si riesce, ai bambini si prova a raccontare la parte migliore della vita. Gli si racconta il sole a picco, hanno tutta l’età adulta per scoprire quello a catinelle“, ha concluso la blogger, che in fondo sembra non avere tutti i torti…

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