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Somalia, attacco a convoglio italiano a Mogadiscio: ipotesi attentato terroristico

Notizia dell’ultim’ora. Attacco contro le nostre truppe schierate a Mogadiscio. Secondo i media locali un ordigno artigianale è esploso al passaggio di un convoglio di mezzi militari italiani, che si trovava sulla strada Jaale-Siyaad. Non è chiaro se il convoglio si stesse dirigendo verso il Ministero della Difesa somalo o all’aeroporto di Aden Adde.

Somalia, attacco a un convoglio italiano a Mogadiscio: cosa è successo

Al momento non sono stati rivelati troppi particolari sull’accaduto. Sembra che l’attacco sia partito da attivisti di Al-Qaeda, che aveva come obiettivo proprio i convogli militari stranieri, tra cui appunto l’Italia impegnata da anni in Somalia. Lo Stato Maggiore però non si sbilancia ancora sulle cause della deflagrazione. Non ci sarebbe stata alcuna rivendicazione. Stando ad indiscrezioni non ci sarebbero feriti. Alcuni terroristi somali hanno nel frattempo lanciato un attacco anche contro una base militare statunitense in Somalia. Nell’area sono risuonati colpi di armi automatiche.

Gli Italiani a Mogadiscio: missione europea in Somalia

Perché gli italiani si trovano a Mogadiscio? I nostri militari operano nell’ambito della missione europea in Somalia (Eutm), finalizzata al rafforzamento del Governo federale di transizione somalo (Tfg). Si tratta di una missione militare dell’Ue che agisce in stretta collaborazione e coordinamento con gli altri attori della comunità internazionale presenti nell’area d’operazione come le Nazioni Unite, l’African Union Mission in Somalia (Amisom) e gli Stati Uniti d’America. Vi ricordiamo, infatti, che dal 2010 le Forze Armate Italiane si trovano nella capitale della Somalia con oltre 120 unità, che hanno perlopiù il compito di addestrare l’esercito locale. Un clima politico tutt’altro che semplice: soltanto nel 2014, dopo 23 anni chiusura, l’Italia era riuscita ad aprire la propria ambasciata a Mogadiscio su iniziativa dell’allora Ministro degli Esteri Federica Mogherini. Tra le tante operazioni portati a termine dall’unità CIMIC (Cooperazione Civile Militare Italiana – Italian Civil-Military Cooperation) dell’Italian National Support Element i lavori di ristrutturazione e ampliamento dell‘Ospedale Militare Xooga di Mogadiscio.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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