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Sondaggi elettorali 2014: avanti il centrodestra se alleato con l’Udc

In base al sondaggio sulle intenzioni di voto dell’Ipsos e sulla base di quello che si conosce della nuova legge elettorale, Nando Pagnoncelli pronostica due possibili scenari. Prima ipotesi: se l’Udc di Casini non si allea col centrodestra nessun partito o coalizione raggiungerà la fatidica soglia del 37%, il centrosinistra otterrebe il 36%, il centrodestra il 34%, il M5S il 20,7% e il centro il 5,4%. In tal caso si renderebbe necessario il turno di ballottaggio poiché per nessuno scatterebbe il premio di maggioranza.

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Seconda ipotesi: se si concretizza l’alleanza tra l’Udc e il centrodestra, tale coalizione raggiungerà già al primo turno il 37,9% riuscendo a conquistare il premio di maggioranza evitando il secondo turno di ballottaggio. La coalizione di centrodestra otterrebbe 326 seggi, il centrosinistra 185, il Movimento 5 Stelle 106. L’Udc pur essendo determinante per la vittoria del centrodestra non otterrebbe nessun seggio, poiché non supererebbe la soglia di sbarramento del 6% per entrare in parlamento.

Nando Pagnoncelli analizzando questi dati ne ricava che soltanto 4 partiti, in tutte e due le ipotesi, avrebbero una rappresentanza parlamentare. Inoltre non nasconde perplessità sulla tenuta della coalizione che andrebbe a vincere. Al momento infatti, la nuova legge elettorale non impedisce la formazione di diversi gruppi parlamentari, ognuno dei quali in grado di condizionare l’azione governativa, essendo sempre possibile entrare ed uscire dalla maggioranza nel corso della legislatura.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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