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Sondaggi elettorali 2015: Pd in calo, Lega sopra Forza Italia

I sondaggi elettorali di questi giorni vedono il Pd in calo, vuoi anche per gli scandali legati a Mafia Capitale. La Lega di Matteo Salvini sarebbe invece in rimonta. In particolare, secondo i dati del sondaggio commissionato all’Istituto Piepoli dall’Ansa (v. foto), il Pd perderebbe un punto percentuale rispetto alla scorsa settimana e si confermerebbe comunque il primo partito, con un indice di gradimento al 37%. A seguire il M5s, il cui indice di gradimento resterebbe invariato al 19.5%, la Lega Nord, che crescerebbe di uno 0.5% e arriverebbe al 14%, e Forza Italia, che guadagnerebbe uno 0.5% ma si arresterebbe al 13%. Il dati si riferiscono al 15 dicembre e sono stati raccolti su un campione di 500 persone.

Secondo il sondaggio effettuato da Emg per La7, invece, il Pd si attesterebbe al 36.1%, il Movimento Cinque Stelle al 20.0%, la Lega al 14.4% e Forza Italia al 14.1%. Sarebbe indeciso oltre il 15% della popolazione e l’affluenza alle urne sarebbe stimata al 55%, con un pesante 45% di astensione. Il sondaggio, effettuato su un campione di 1.482 casi, presenterebbe dunque percentuali leggermente variate rispetto a quello effettuato per l’Ansa, ma non vedrebbe cambiare la sostanza del quadro complessivo. Secondo lo stesso sondaggio Matteo Renzi godrebbe della fiducia del 33% degli italiani, a seguire Matteo Salvini con un buon 22%, Silvio Berlusconi il 17% mentre Beppe Grillo raggiungerebbe appena il 13%, in crescita però rispetto all’ultima rilevazione.

In controtendenza, invece, il sondaggio di Euromedia Research presentato ieri sera nella puntata di Ballarò, che ne è committente: il Partito Democratico-PSE si attesterebbe al 36,8%, il Movimento 5 stelle-Beppe Grillo al 19%, Forza Italia-Berlusconi al 15,5% e la Lega Nord all’11,7%, guadagnandosi il quarto posto della classifica. Da segnalare, dello stesso sondaggio, il giudizio sui 9 anni di Presidenza della Repubblica di Giorgio Napolitano: avrebbe espresso un giudizio negativo il 46.7% degli intervistati, contro un 37.7% di soddisfatti e un 15.6% di indecisi. Sembrerebbe infine calare il fronte degli euro scettici: sarebbe contrario all’uscita dall’euro il 50.5% del campione, favorevole il 35.2% ed indeciso il 14.3%.

morgan ballarò

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