in

Sondaggi Elezioni Europee: percentuali dei partiti all’8 aprile 2019

Gli ultimi sondaggi pubblicati in vista delle Elezioni Europee concordano quasi tutti: la Lega di Matteo Salvini è lanciata verso un successo di larga misura, con oltre il 32% dei voti. L’alleato di governo, il Movimento 5 Stelle, rischia invece di uscire molto ridimensionato dal voto per il rinnovo del parlamento di Strasburgo, ottenendo poco più del 21% di voti. Insomma, così “vede” anche l’ultimo sondaggio realizzato dall’Istituto Noto e pubblicato solo un paio di giorni fa.

Sondaggi Elezioni Europee: percentuali dei partiti all’8 aprile 2019

Secondo l’ultimo sondaggio Noto, il Movimento 5 Stelle perde mezzo punto (20,5%) e la Lega rimane stabile al 32%. L’area di governo è così al 52,5%. L’istituto registra poi una crescita di Fratelli d’Italia al 5%, che si allontana così dalla soglia di sbarramento del 4% prevista nelle elezioni al Parlamento Europeo. Forza Italia, invece, risulta in calo nelle intenzioni di voto, fissate in quest’ultimo sondaggio al 10,5%. Solo discreto il risultato del Partito Democratico al 21% compresa la lista Siamo Europei di Carlo Calenda. Nel complesso il Centrosinistra raggiunge il 25,5%.

Lo scenario politico in vista delle Elezioni Europee 2019

Nel breve periodo succederà poco o nulla. O meglio, ci sarà il tentativo del Movimento 5 Stelle di risalire la china, evitando il rischio ko dopo un eventuale disastroso risultato delle Europee. Le carte che il Movimento vuole giocarsi sono più che altro “personali”. Torna d’attualità la discesa in campo di Alessandro Di Battista, con un eventuale disimpegno di Di Maio per concentrarsi sul ruolo di vicepremier. Ma c’è chi delinea scenari anche più complessi per i Pentastellati, con l’ala più movimentista pronta a creare una nuova “anima” per il momento all’interno del M5S ma che non esclude la possibilità di una scissione. Vedremo, intanto a beneficiare della crisi M5S è anche (in parte) il Partito Democratico, alle prese con la difficile ricodifica della sua comunicazione politica dopo l’elezione del nuovo segretario Nicola Zingaretti.

View this post on Instagram

C’è un futuro da costruire, ma prima di tutto da immaginare e progettare. Oggi a Ivrea lo stiamo facendo con il tuo spirito, quello che mi hai insegnato, quello di chi ha il coraggio di guardare due passi avanti rispetto agli altri, anche se nessuno capisce, anche se tutti ironizzano. Poco importa. Le cose giuste non lasciano spazio a dubbi: o lo sono o non lo sono. Chi agisce per ottenerle generalmente vive poche incertezze. Qui, come al solito, non ne avresti avute. Caro Gianroberto, il tuo pensiero volava alto nella sala del #SUM03. Proprio tu dicevi che “una persona può credere alle parole, ma crederà sempre agli esempi”. Se oggi fossi stato qui, avresti visto come il tuo esempio sia vivo e ci guidi costantemente.

A post shared by Luigi Di Maio (@luigi.di.maio) on

Che dire infine del Centrodestra? Prosegue la marcia trionfale di Salvini e non certo solo nei sondaggi. Come hanno dimostrato anche le amministrative in Basilicata, il successo del Centrodestra si deve in larghissima misura alla Lega e in parte a Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia sembra non riuscire ad arrestare un declino che è più dovuto al mancato rinnovamento interno che non alla comunicazione politica, sempre piuttosto vivace.

Tutti i sondaggi elettorali su UrbanPost

Written by Andrea Monaci

48 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it, ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto tra gli altri per il "Lavoro e Carriere" e "Il Secolo XIX". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

Marcella Bella a Vieni da me: «Le parole di Red Canzian mi hanno ferita»

Il Santo del giorno 9 Aprile: San Demetrio di Tessalonica