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Sondaggi M5S: Beppe Grillo ad un punto da Matteo Renzi

Se si votasse oggi l’M5S sarebbe ad un solo punto dal Partito Democratico: lo dice l’ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani, realizzato da Ipr Marketing per la trasmissione Porta a Porta lo scorso 5 gennaio. Il Movimento guidato da Beppe Grillo si è dunque avvicinato ancora al partito di Matteo Renzi.

Il sondaggio realizzato da Ipr Marketing mostra una crescita di due punti percentuali dei pentastellati a fronte di un calo di un punto delle intenzioni di voto per i democratici: la nuova rilevazione è stata effettuata ad un mese di distanza dalla precedente, quindi prima del clamore per il “Salva Banche” e della relativa polemica sul ministro Maria Elena Boschi.

Il Movimento 5 Stelle si conferma dunque come avversario insidioso per Matteo Renzi in un ipotetico voto anticipato: i pentastellati non solo insidiano il primato del PD, ormai vicinissimo, ma mantengono saldamente la seconda piazza con il 29% delle intenzioni di voto, il doppio esatto della Lega Nord, terza al 14.5%.

Eppure non è un momento felicissimo nemmeno per il M5S, alle prese con le solite polemiche interne, a dire il vero spesso esagerate: dall’addio del presunto ideologo Becchi ai malumori per come viene gestito il dissenso interno al movimento.

Continuano inoltre le polemiche con il PD sull’informazione: oggi Grillo attacca il Governo, accusato di alimentare la “propaganda di regime” grazie ai 120 milioni di euro di finanziamento all’editoria. Grillo lancia l’hashtag #PropagandaDiRegime e accusa i giornali di “disinformazione”, ma egli stesso è stato accusato dal PD nei giorni scorsi per aver “edulcorato” la traduzione di un articolo del Financial Times, girandola a favore del movimento.

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