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Sondaggi, sardine di sinistra? Ecco cosa hanno votato alle ultime elezioni

L’enorme successo riscosso in questi giorni dalle sardine sembra non avere futuro nella mente dell’elettorato: secondo un sondaggio IZI realizzato per il Messaggero lo scorso 10 dicembre 2019, infatti, il 52,9% degli elettori ritiene che il movimento che sta riempiendo le piazze di ogni dove è destinato a morire nel tempo come successo per altri movimenti della società civile. Solo il 19,1% pensa che continuerà ad essere un movimento spontaneo, mentre il 28% punta sulla possibilità che si trasformi in partito politico. Eppure Sandra Cuocolo – responsabile Team Analisi Politiche dell’Istituto Noto Sondaggi – ha spiegato su Il Fatto Quotidiano, come le sardine siano un fenomeno in rapida crescita.

sondaggi sardine

Sondaggi, sardine in crescita: consensi sempre maggiori per il movimento

Un sondaggio relativo alla giornata dell’11 dicembre sottolinea che – se si presentasse alle elezioni – un eventuale partito delle sardine otterrebbe l’11% dei voti. Percentuale che potrebbe crescere secondo le dichiarazioni degli italiani: il 20% di essi ha, infatti, affermato di poter prendere in considerazione l’idea di votarlo. Tra coloro che si dicono favorevoli ad un eventuale partito delle sardine, il 42% in passato ha votato Pd, il 22% votava M5S e solo il 15% fa parte dei cittadini liberi dallo schieramento con questa o quella organizzazione politica. Nell’articolo della Cuocolo si leggono poi le caratteristiche tipiche della sardina: “Sovrapponibile a quello dell’elettore medio di area progressista e i valori in cui le sardine si riconoscono sono di sinistra o centrosinistra”.

Secondo l’Istituto Noto il movimento delle sardine è ‘assimilabile’ ai cortei per il 25 aprile “dove ogni anno non solo si manifesta per ricordare e onorare la memoria, ma dove il motivo della partecipazione viene declinato al presente e i valori dell’antifascismo e della resistenza sono vivificati e attualizzati dandogli ogni anno un significato attuale e concreto”.

Il movimento contro Salvini, per la forma con cui comunica

Anche riguardo all’opposizione delle sardine a Matteo Salvini si cerca chiarirne i contorni: i manifestanti – stando a quanto riportato su Il Fatto Quotidiano – non si scagliano contro i contenuti politici di destra o di centrodestra, ma sono piuttosto contro il leader della Lega per la forma con cui comunica il suo “discorso politico”. Nessuna menzione viene mai fatta per i leader Berlusconi e Meloni. Il sondaggio IZI realizzato per il Messaggero analizza, nello specifico, la composizione dei votanti che preferirebbero un eventuale partito delle sardine in riferimento a quanto espresso alle elezioni politiche del 4 marzo 2018: il 29,9% ha votato M5S; il 18,5% ha votato PD, il 38,8% invece si è astenuto o non ha votato. Il 12,35%, poi, ha votato per altri partiti di centrosinistra, solo lo 0,3% ha votato per partiti di centrodestra.

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