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Sostegno Inclusione Attiva 2017: requisiti, importo e domanda per richiedere la ‘Social Card’ SIA

Avete già sentito nominare il Sostegno per l’Inclusione Attiva (spesso abbreviato in “SIA”), ma non sapete esattamente in che cosa consista? Come annunciato da UrbanPost, lo scorso 2 settembre è entrato in vigore un nuovo strumento pensato per contrastare la povertà assoluta e sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare forti disagi economici: ecco chi può richiederlo e come.

Che cos’è il Sostegno per l’Inclusione Attiva

Dapprima sperimentato nelle città più grandi d’Italia, la misura è stata ridisegnata e poi estesa a tutto il territorio nazionale. Ma che cos’è il SIA? Lo strumento viene erogato a favore di quelle famiglie che si trovano in condizioni di povertà: è in sostanza una “social card” (una carta di pagamento elettronico) che può essere spesa per acquistare di beni di prima necessità. Con la carta si possono effettuare acquisti in negozi alimentari, supermercati, farmacie e parafarmacie (abilitati al circuito Mastercard); è inoltre ammesso utilizzarla per pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali.

Quali sono i requisiti per richiederlo e come varia l’importo

Possono presentare domanda quei nuclei familiari dove sia presente un minorenne, un figlio disabile oppure una donna in stato di gravidanza accertata; l’ISEE complessivo non deve superare i 3.000 euro e nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda. Tra i requisiti c’è anche quello di non essere beneficiari di NASPI, ASDI, strumenti a sostegno del reddito, o di altri trattamenti economici (assistenziali o previdenziali) il cui valore superi i 600 euro. L’importo del SIA varia tra gli 80 ai 400 euro mensili, a seconda del numero dei componenti della famiglia (1 membro 80 euro, 2 membri 160 euro, ​3 membri 240 euro,​ ​4 membri 320 euro, 5 o più membri 400 euro).

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Cosa è importante sapere

Il beneficio è necessariamente accompagnato all’adesione di un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa che “viene predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit”. Tutti i membri del nucleo familiare, quindi, devono garantire la propria disponibilità a svolgere specifici servizi, che vanno dall’impegno scolastico per i bambini alla ricerca del lavoro e alla partecipazione a corsi di formazione per gli adulti. Per questo motivo l’erogazione potrà essere sospesa in caso di e in caso di reiterati comportamenti inconciliabili con gli obiettivi del progetto da parte dei componenti del nucleo familiare beneficiario.

Come presentare domanda e a chi

Come presentare domanda per richiedere il sostegno? Ecco l’iter da seguire:
1. Scaricare il modulo telematico apposito dal portale dell’Inps;
2. Compilarlo e consegnarlo al proprio Comune di residenza: a questo punto sarà compito dell’ente, entro 15 giorni, verificare il possesso di determinati requisiti e inoltrare nuovamente la domanda all’Inps, che a sua volta avrà 10 giorni di tempo per verificare se il nucleo familiare è tra quelli idonei;
3. L’Inps trasmette al Comune l’elenco dei beneficiari e invia le disposizioni a Poste Italiane (gestore del servizio Carta SIA);
4. Per ritirare il SIA è necessario la comunicazione di Poste Italiane.

Per maggiori informazioni, leggete la pagina dedicata sul Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

In apertura: Image Credits asi24/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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