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Sostegno Inclusione Attiva Inps 2017: a chi spetta, come funziona e a quanto ammonta

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (spesso abbreviato nell’acronimo “SIA”) è lo strumento entrato in vigore nel 2016 per contrastare la povertà assoluta e sostenere quelle famiglie che vivono condizioni di forte disagio economico, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza.

A chi spetta?

Per poter richiedere il sostegno, bisogna risiedere in Italia da almeno due anni e possedere determinati requisiti, tra cui un ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, senza che nessuno dei componenti del nucleo familiare percepisca Naspi, Asdi o altre misure a sostegno del reddito. Esclusi, inoltre, quei nuclei “che possiedono autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la richiesta o di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei tre anni precedenti la richiesta”. Ricordiamo, infine, che il sostegno è riservato a quelle famiglie dove sono presenti minorenni, donne in stato di gravidanza accertata e figli disabili.

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Come funziona la misura e qual è l’importo?

Si tratta di una carta di pagamento elettronico, da utilizzare nell’acquisto di beni di prima necessità per effettuare acquisti in supermercati, farmacie e parafarmacie, o ancora per pagare le bollette presso gli uffici postali. L’erogazione del sussidio è subordinata all’adesione dell’intero nucleo familiare a un progetto personalizzato di formazione e attivazione sociale per affrancarsi dalla povertà, come già spiegato da UrbanPost.

L’importo, erogato con cadenza bimestrale, è compreso tra gli 80 ai 400 euro mensili, a seconda del numero dei componenti della famiglia (80 euro 1 membro, 160 euro 2 membri, ​240 euro 3 membri,​ ​320 euro 4 membri, 400 euro 5 o più membri).

Come presentare la domanda? Leggete con attenzione l’informativa Inps; ne approfittiamo per segnalarvi che nei prossimi mesi il SIA verrà sostituito dal reddito di inclusione (anche se potrà essere richiesto, secondo le ultime indiscrezioni, per tutto il 2017).

In apertura: foto di Pexels/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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