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Sparatoria a Virginia Beach, almeno 13 vittime: il killer un impiegato scontento

Sparatoria nel centro municipale di Virginia Beach, Virginia. Bilancio drammatico: almeno 13 i morti e cinque i feriti. Secondo le autorità locali che hanno riferito poco fa i numeri del conflitto a fuoco, l’autore del folle gesto è un dipendente «scontento» del municipio.

Sparatoria a Virginia Beach: almeno 13 vittime, la ricostruzione dei fatti

Ad aver causato la sparatoria un impiegato. Si chiamava DeWayne Craddock, aveva 40 anni e lavorava come ingegnere nel dipartimento dei servizi pubblici della città. Negli ultimi anni era diventato il punto di contatto per le informazioni sui progetti stradali locali. Ancora non è chiara la ragione, toccherà proprio agli inquirenti cercare il movente e non sarà facile.In una nota il capo della polizia ha fatto sapere, infatti, di avere più domande che risposte. Secondo le prime ricostruzioni, l’assalitore sarebbe entrato in azione ieri, 31 maggio 2019, nel corso del pomeriggio. Ad un certo punto DeWayne Craddock avrebbe cominciato a sparare colpendo in maniera «indiscriminata» i dipendenti all’interno di un edificio municipale. La polizia ha risposto al fuoco, uccidendo l’uomo.

Sparatoria a Virginia Beach: la testimonianza dei presenti

Una scena drammatica, intorno alle 16 locali (le 22 da noi) Virginia Beach Municipal Center, l’area della cittadina che comprende diversi edifici dell’amministrazione pubblica, si è trasformata in un teatro dell’orrore. Dopo i primi colpi dell’assalitore, il personale di sicurezza è riuscito ad isolare la zona e a mettere in salvo i dipendenti e le altre persone che si trovavano nei dintorni. Purtroppo alcune erano già a terra. Diversi testimoni hanno raccontato di aver sentito urla disperate e colpi d’arma da fuoco. Un «fuggi fuggi» generale nel cuore della città americana. Una delle vittime è stata trovata morta nella sua automobile nel parcheggio del Centro Municipale, altri corpi sono stati rinvenuti all’interno di uno degli edifici dell’amministrazione pubblica. L’autore della sparatoria ha avuto, infatti, tutto il tempo di percorrere tre piani dello stabile e uccidere oltre dieci persone lì. L’identità delle 13 persone rimaste uccise non è stata svelata. Si tratta della 150esima sparatoria dall’inizio dell’anno in America, un dato questo che deve far riflettere.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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