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Spesometro 2017 problemi: continuano i disservizi, le ultimissime

Spesometro 2017 e il capitolo disservizi dopo l’ufficialità del rinvio: continua il valzer che si protrae dallo scorso luglio. Non è più giovedì 5 ottobre 2017 la proroga ufficiale: la nuova scadenza è prevista per lunedì 16 ottobre. Tutto quello che c’è da sapere sullo Spesometro 2017.

Spesometro 2017 problemi: continuano i disservizi

Continuano i problemi per la compilazione dello Spesometro 2017. Sogei informa che sta procedendo alla rielaborazione dei file trasmessi nei giorni scorsi che, a seguito di un problema tecnico, hanno ricevuto un esito di scarto senza motivazione (codice di errore). Gli utenti interessati non devono provvedere a rinviare tali file scartati, e al termine della rielaborazione di Sogei riceveranno una nuova notifica dell’esito.

Al momento non sono disponibili le seguenti funzionalità:

  • modifica dei dati fattura attraverso interfaccia web;
  • visualizzazione delle notifiche di esito delle sole fatture elettroniche;
  • precompilazione dei dati all’interno della funzionalità di generazione dati fattura.

Spesometro 2017 rinvio: l’annuncio ufficiale

“Viene posticipato al 16 ottobre 2017 il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017. La proroga è prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, che oggi ha firmato il provvedimento.” Questo l’annuncio ufficiale con cui si annuncia il rinvio della scadenza dello Spesometro 2017 relativo al primo semestre.

A evidenziare la possibilità di una proroga ancora più lunga per la prima scadenza dello Spesometro 2017 è il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, che ha così parlato a Il Sole 24 Ore: “Dobbiamo valutare se serva un intervento un po’ più ampio, se ci sia la necessità di misure immediate, come un’ulteriore proroga, o di interventi correttivi più a lungo termine.” A fargli eco Ernesto Maria Ruffini, presidente Agenzia delle Entrate, che dopo l’incontro con il garante della Privacy ha evidenziato: “Il rinvio al 5 ottobre prossimo è quello che può concedere in via amministrativa l’agenzia a causa del disservizio del sito.”

Spesometro 2017 proroga: sindacati sul piede di guerra

Nel frattempo, i sindacati di categoria (Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Ungdcec, Unico) hanno chiesto un intervento per consentire il ravvedimento sugli avvisi di irregolarità in arrivo in questi giorni in relazione alle comunicazioni dei dati delle liquidazioni Iva.

Spesometro 2017 privacy: nessun pericolo

Inoltre, per quanto concerne lo Spesometro 2017 e il problema privacy, sono arrivate notizie importanti sempre da Ruffini: “Nessun utente può più visualizzare dati di altri soggetti per i quali non è stato espressamente delegato dal sistema.” ha detto in audizione alla Commissione Anagrafe tributaria.

Spesometro 2017 invio file: continuano le difficoltà

Continuano le difficoltà per l’invio file dello Spesometro 2017. A poche ore dalla scadenza, successiva alla proroga ufficiale di giorno 5 ottobre 2017, in tantissimi stanno riscontrando parecchie difficoltà sull’invio della documentazione. Nelle ultime ore, però, i consulenti del lavoro hanno pubblicato un comunicato che evidenzia le difficoltà riscontrate nell’invio dei file, hanno chiesto spiegazioni all’Agenzia delle Entrate, per evitare sanzioni.

“Appena ripresa l’attività dopo la brevissima pausa estiva, gli studi dei Consulenti del Lavoro sono nuovamente alle prese con gli adempimenti fiscali ed, in particolare, con le difficoltà operative legate allo spesometro. Nonostante il termine per l’invio telematico dei dati delle fatture Iva emesse e ricevute nel primo semestre 2017, in scadenza oggi, sia stato prorogato – a mezzo comunicato stampa del 1 settembre 2017 del Ministero dell’Economia e Finanza – al 28 settembre prossimo, la procedura presenta alcune criticità che non consentono agli intermediari abilitati alla trasmissione di rispettare l’obbligo. A farlo notare il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro con una lettera inviata all’Agenzia delle Entrate.” è quanto emerso dal comunicato stampa pubblicato su www.consumatori.it per denunciare le difficoltà di invio file relativo allo Spesometro 2017. 

Spesometro 2017 invio file: Agenzia delle Entrate aggiorna FAQ

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le risposte alle FAQ in riferimento alle criticità riscontrate nelle modalità di invio e scarto dei file. Per saperne di più sulle nuove FAQ di Agenzia delle Entrate basterà consultare questo link dove viene spiegato tutto per filo e per segno.

>>> FAQ AGENZIA DELLE ENTRATE <<<

Spesometro 2017 invio file: news sulle sanzioni

Importanti novità sono arrivate circa l’invio file dello Spesometro 2017. Dal Ministero, infatti, hanno comunicato quanto segue: “Viste le difficoltà, anche tecniche evidenziate, il Ministero ha chiesto all’Agenzia delle Entrate di considerare sperimentale questo primo invio 2017 (la comunicazione sulle fatture emesse e ricevute da effettuare entro il prossimo 28 settembre riguarda il primo semestre), evitando quindi di sanzionare errori evidentemente involontari, dovuti alle difficoltà tecniche.”

>>> Manovra 2018: Rottamazione cartelle – Bis <<<

Spesometro 2017 istruzioni: i punti cardine

Spesometro 2017 istruzioni, come compilare il modulo da presentare entro e non oltre giorno 28 settembre 2017? Ecco i punti cardine da prendere in esame.

Chi deve presentare lo Spesometro 2017? 

  • Sono in generale obbligati tutti i soggetti Iva.

Chi non deve presentare lo Spesometro 2017? 

  • i contribuenti forfettari ed i contribuenti minimi;
  • i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 c. 6 Dpr 633/72 ma solo se possessori di terreni situati nelle zone montane;
  • le pubbliche amministrazioni;
  • i contribuenti che hanno aderito all’invio telematico di ogni fattura attraverso il sistema SdI.

Quali dati bisogna inviare nello Spesometro 2017? Ecco tutto quello che c’è da segnare in rosso: 

  • per le fatture emesse conta la data di emissione e vanno comunicate anche quelle annotate nel registro dei corrispettivi;
  • per le fatture e le bollette doganali ricevute, annotate nel registro Iva acquisti (comprese quelle ricevute da soggetti forfettari o minimi) dove conta la data di registrazione (fino al 30.06.2017);
  • vanno indicati anche i dati delle note di variazione (note credito o debito);
  • vanno indicate anche tutte le fatture d’importo inferiore a € 300 contenute nel documento riepilogativo registrato ex art. 6 Dpr 695/96;
  • in caso di fatture cointestate a due soggetti vanno riportati i dati identificativi fiscali di uno solo dei due;

Spesometro 2017, quali operazioni escluse

Quali sono le operazioni escluse dallo Spesometro 2017? Ecco tutto quello che c’è da sapere:

  • non vanno comunicati i dati delle schede carburanti, delle ricevute fiscali o degli scontrini;
  • bisogna non comunicare i dati delle fatture elettroniche transitate per il SDI, ma  si possono ricomprendere nello spesometro;
  • non saranno presenti tutte le esclusioni viste l’anno scorso (fatture Enel, Gas, Telefonia, sopra o sotto i 3.600 euro, ecc.) poiché quest’anno il Fisco vuole i dati di tutte le fatture, a prescindere dall’importo.

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