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Spesometro 2017 scadenza: oggi termine ultimo per il primo invio, le date utili per il 2018

Spesometro 2017 scadenza: oggi, lunedì 16 ottobre, termine ultimo per il primo invio. Dopo un valzer durato mesi, finalmente arriva l’ultima data utile per inviare i file. Ma chi è tenuto a rispettare le scadenze dello Spesometro 2017? Quali sono state le difficoltà insormontabili? Quali saranno le scadenze dello Spesometro 2018? Ecco tutte le info utili.

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Spesometro 2017 istruzioni: i punti cardine

Spesometro 2017 istruzioni, come compilare il modulo da presentare entro e non oltre giorno 28 settembre 2017? Ecco i punti cardine da prendere in esame.

Chi deve presentare lo Spesometro 2017? 

  • Sono in generale obbligati tutti i soggetti Iva.

Chi non deve presentare lo Spesometro 2017? 

  • i contribuenti forfettari ed i contribuenti minimi;
  • i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 c. 6 Dpr 633/72 ma solo se possessori di terreni situati nelle zone montane;
  • le pubbliche amministrazioni;
  • i contribuenti che hanno aderito all’invio telematico di ogni fattura attraverso il sistema SdI.

Quali dati bisogna inviare nello Spesometro 2017? Ecco tutto quello che c’è da segnare in rosso: 

  • per le fatture emesse conta la data di emissione e vanno comunicate anche quelle annotate nel registro dei corrispettivi;
  • per le fatture e le bollette doganali ricevute, annotate nel registro Iva acquisti (comprese quelle ricevute da soggetti forfettari o minimi) dove conta la data di registrazione (fino al 30.06.2017);
  • vanno indicati anche i dati delle note di variazione (note credito o debito);
  • vanno indicate anche tutte le fatture d’importo inferiore a € 300 contenute nel documento riepilogativo registrato ex art. 6 Dpr 695/96;
  • in caso di fatture cointestate a due soggetti vanno riportati i dati identificativi fiscali di uno solo dei due;

Spesometro 2017, quali operazioni escluse

Quali sono le operazioni escluse dallo Spesometro 2017? Ecco tutto quello che c’è da sapere:

  • non vanno comunicati i dati delle schede carburanti, delle ricevute fiscali o degli scontrini;
  • bisogna non comunicare i dati delle fatture elettroniche transitate per il SDI, ma  si possono ricomprendere nello spesometro;
  • non saranno presenti tutte le esclusioni viste l’anno scorso (fatture Enel, Gas, Telefonia, sopra o sotto i 3.600 euro, ecc.) poiché quest’anno il Fisco vuole i dati di tutte le fatture, a prescindere dall’importo.

Spesometro 2018 scadenze: ecco le date utili

Finalmente rispettata la scadenza del 16 ottobre per il primo invio dei file dello Spesometro 2017, ecco quali sono le altre scadenze da dover rispettare per lo Spesometro 2018 che diventerà a regime trimestrale.

  • 1° trimestre entro il 31 maggio;
  • 2° trimestre entro il 16 settembre;
  • 3° trimestre entro il 30 novembre;
  • 4° trimestre entro febbraio.

Spesometro 2017 privacy: nessun pericolo

Inoltre, per quanto concerne lo Spesometro 2017 e il problema privacy, sono arrivate notizie importanti sempre da Ruffini: “Nessun utente può più visualizzare dati di altri soggetti per i quali non è stato espressamente delegato dal sistema.” ha detto in audizione alla Commissione Anagrafe tributaria.

Spesometro 2017 invio file: continuano le difficoltà

Continuano le difficoltà per l’invio file dello Spesometro 2017. A poche ore dalla scadenza, successiva alla proroga ufficiale di giorno 5 ottobre 2017, in tantissimi stanno riscontrando parecchie difficoltà sull’invio della documentazione. Nelle ultime ore, però, i consulenti del lavoro hanno pubblicato un comunicato che evidenzia le difficoltà riscontrate nell’invio dei file, hanno chiesto spiegazioni all’Agenzia delle Entrate, per evitare sanzioni.

“Appena ripresa l’attività dopo la brevissima pausa estiva, gli studi dei Consulenti del Lavoro sono nuovamente alle prese con gli adempimenti fiscali ed, in particolare, con le difficoltà operative legate allo spesometro. Nonostante il termine per l’invio telematico dei dati delle fatture Iva emesse e ricevute nel primo semestre 2017, in scadenza oggi, sia stato prorogato – a mezzo comunicato stampa del 1 settembre 2017 del Ministero dell’Economia e Finanza – al 28 settembre prossimo, la procedura presenta alcune criticità che non consentono agli intermediari abilitati alla trasmissione di rispettare l’obbligo. A farlo notare il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro con una lettera inviata all’Agenzia delle Entrate.” è quanto emerso dal comunicato stampa pubblicato su www.consumatori.it per denunciare le difficoltà di invio file relativo allo Spesometro 2017. 

Spesometro 2017 invio file: Agenzia delle Entrate aggiorna FAQ

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le risposte alle FAQ in riferimento alle criticità riscontrate nelle modalità di invio e scarto dei file. Per saperne di più sulle nuove FAQ di Agenzia delle Entrate basterà consultare questo link dove viene spiegato tutto per filo e per segno.

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Spesometro 2017 invio file: news sulle sanzioni

Importanti novità sono arrivate circa l’invio file dello Spesometro 2017. Dal Ministero, infatti, hanno comunicato quanto segue: “Viste le difficoltà, anche tecniche evidenziate, il Ministero ha chiesto all’Agenzia delle Entrate di considerare sperimentale questo primo invio 2017 (la comunicazione sulle fatture emesse e ricevute da effettuare entro il prossimo 28 settembre riguarda il primo semestre), evitando quindi di sanzionare errori evidentemente involontari, dovuti alle difficoltà tecniche.”

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