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Splitit, la colletta digitale: intervista al CEO Carlo Graziano

La Redazione di UrbanPost Tech ha intervistato Carlo Graziano, CEO e fondatore di Splitit, un nuovo modo di ‘fare colletta‘ tra amici e parenti, in occasione di eventi importanti quali matrimoni e lauree ma non solo. Senza svelare in anticipo le funzionalità della piattaforma, passiamo la parola a Carlo che ci racconterà dalle origini il progetto che ha permesso a tantissime persone di realizzare i propri desideri online.

Com’è nata l’idea di Splitit?

Il primo input arriva in Australia circa quattro anni fa, precisamente a Sydney. Vivevo li da circa 2 anni e spesso, insieme a un amico, venivo incaricato dal nostro presidente della squadra di pallanuoto di raccogliere le quote per gli eventi e le cene a scopo benefico molto usati in Australia. Ricordo che la cena in questione, chiamata Red Ballprevedeva la bellezza di centoventi invitati e la quota di partecipazione era 70 $. Odiavo parlare al telefono in inglese e per chiedere soldi, non amavo neppure la responsabilità di raccogliere oltre 8000 $ in contanti da portare al Presidente. Fu proprio in quel momento che pensai – E se tutto ciò si potesse fare tramite smartphone o PC? sarebbe più comodo e funzionale per tutti – Da quel momento lidea si è evoluta fino a diventare quello che Splitit è oggi. La svolta è arrivata lo scorso 4 novembre, data di commercializzazione del sito, grazie anche all’accordo di collaborazione con Red-Made. Il prodotto finale punta deciso alla semplicità d’utilizzo della piattaforma senza trascurare le opzioni utili ad accontentare tutti gli utenti per tutti gli scopi.

Ho curiosato nella sezione magazine ho trovato diverse storie, non solo matrimoni. Ci spieghi un po’ come funziona Splitit?

Il funzionamento di Splitit può essere sintetizzato dal barattolo presente nel logo. Il barattolo è l’icona per antonomasia della “colletta”, quando da piccoli si mettevano i soldi da parte per realizzare i sogni nel cassetto si utilizzava un salvadanaio o più semplicemente un barattolo. Splitit è un barattolo digitale che permette di raccogliere quote per eventi personali quali lista nozze, regali di compleanno, laurea, regalo e un collega d’ufficio ma anche per scopi professionali, raccolta fondi, cordate di acquisto eccetera o per cene come il “Red Ball” sopra citato. Creare una raccolta è molto semplice ed è sufficiente meno di un minuto, basta definire un titolo, inserire un immagine di copertina e una descrizione, tutte le altre opzioni sono facoltative. Una volta creata la raccolta basterà diffonderla utilizzando i canali a propria disposizione: blog, siti, social network, ma anche sms,e-mail o inviti cartacei, ecc.

Che differenze ci sono tra Splitit e le piattaforme di crowdfunding?

Le differenze sono principalmente tre: in primis le piattaforme di crowdfunding si rivolgono ad una community interna, i donatori devono essere registrati alla piattaforma per donare, Splitit invece consente la donazione anche agli utenti non registrati, rendendone il processo di coinvolgimento di donatori occasionali più semplice. Seconda diversità è data dal fatto che la raccolta è in grado di adattarsi alle esigenze di ogni progetto, grazie al ricco set di opzioni è possibile creare: raccolte pubbliche o private, a quota libera o fissa, aperte o a numero chiuso. Terza differenza, il wall presente nelle raccolte consente al gestore della lista e agli utenti di inviare commenti, foto e video, e di organizzarli grazie ad un sistema di hashtag.

Avete provato a fare una statistica? Quale regione utilizza di più Splitit?

Si, analizziamo spesso la provenienza dei nostri utenti, i vari incrementi per regione. Una Tab di Google Analytics è sempre aperto sul mio PC e su quello di molti membri del team. La regione che utilizza di più il nostro servizio è sicuramente la Lombardia, con Milano la prima città in assoluto seguita da Roma e Torino. Nel tempo contiamo di accrescere lutenza anche del Sud Italia, notoriamente più diffidente per quanto riguarda lutilizzo di questo genere di servizi.

Quali sono i progetti futuro di Splitit?

Stiamo lavorando allo sviluppo di Splitit su diversi fronti, lulteriore semplificazione dei processi di creazione colletta e di versamento, un sistema per offrire visibilità alle liste pubbliche, sono inoltre in fasce di studio altre opzioni di customizzazione e lo sviluppo dell’app mobile. Puntiamo inoltre ad accrescere la nostra già cospicua rete di partner, anche grazie alla costante crescita dello Splitit Magazine.

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