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Speciale spose bambine: Rabi, orfana e femmina, trattata come una maledizione

Oggi, nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la rubrica di Urban Post in collaborazione con i professionisti di Plan International che si occupa di divulgare le storie di spose bambine provenienti da tutto il mondo, in esclusiva per l’Italia, si occupa di Rabi.

Rabi ha 14 anni ma sulle spalle, per la vita che ha già vissuto, ne sente almeno 40. Il contrasto fra la pelle bellissima e luminosa di ragazzina e lo sguardo corrucciato racconta, ad una prima semplice occhiata, la guerra che Rabi ha dentro; per fortuna – mi permetto di aggiungere – ha ancora voglia di farla questa guerra. In Niger se sei femmina sei un peso, se sei anche orfana sei una maledizione: Rabi è orfana, oltre che femmina. Sua nonna l’ha presa in custodia con poco entusiasmo dopo la morte dei suoi genitori ponendo subito una chiara regola: “Non tornerai più a Dosso dove andavi a scuola“.

Mandare una bambina a scuola è, agli occhi di queste persone, dispendioso, inutile, pretenzioso e rischioso. Il terrore della nonna di Rabi è che la nipote resti incinta uscendo di casa: se ciò accedesse nessuno la sposerebbe più e i familiari rimasti dovrebbero farsi carico della ragazzina e dell’ipotetico nipote, che la nonna definisce “bastardo”. Il personale di Plan International si è accorto di questa situazione molto grave e ha cercato di offrire un sostegno a Rabi, che si è sfogata con loro confidando l’andamento della situazione.

Ora Rabi ha un problema imminente: sua nonna ha deciso di sposarla a un uomo di cui non è chiara l’età; potrebbe essere indicativamente intorno ai 30 anni. Ma lei non ci sta, ha chiaramente detto a sua nonna che non intende assolutamente sposarsi, non si sente per nulla pronta. “Mia nonna continua a portare quell’uomo in casa, mi dice “hai visite” e se io rifiuto di vederlo e di essere accomodante con lui minaccia di sbattermi fuori di casa.” Così Rabi si è ritrovata in strada, ha preso coraggio ed è tornata a Dosso, il suo villaggio di origine, dove vive un parente di suo padre. L’uomo ha ascoltato le sue preghiere e si è recato con la ragazzina a casa della nonna, le ha versato una piccola somma di denaro strappandole la promessa di mandarla a scuola.

Successivamente si sono perse le notizie di Rabi, nonostante gli sforzi profusi dai professionisti di Plan International, resta il desiderio che le avevano sentito esprimere quando cercavano di aiutarla spiegandole che l’unica soluzione possibile potesse essere l’istruzione che le avrebbe permesso di essere una donna indipendente capace di scegliere per sé. Voleva diventare un medico e stava lottando contro quel matrimonio proprio per provare a vincerla questa vita che con lei è stata particolarmente infame. Vorrei potervi scrivere che è andata così, ma sarebbe una bugia.

 

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