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Spring break 2016, cos’è? Quando partire e dove passare una degna pausa studio

Un’americanata o una tradizione da importare? Per alcuni è semplicemente irrilevante: per questi ultimi sarebbe lo stesso se sapessero cos’è lo spring break? Va detto, infatti, che in Italia non tutti conoscono le tipiche usanze degli studenti americani e non solo. Come sarebbe la vita universitaria se in primavera ci fosse una settimana di pausa, senza esami e senza studio? Lo spring break è tanto parte della cultura estera, che le università prevedono alcuni giorni di pausa, duranti i quali nessuno è tenuto a fare nulla, se non divertirsi. Perchè non prenderseli?

Ecco, allora, che anche voi potete chiudere tutti i libri, armarvi di costume e biglietto aereo, per andare dove volete. Solitamente, chi parte per uno spring break si prende la meritata pausa tra febbraio e aprile, ragione per la quale le tipiche mete dello spring break sono luoghi caldi, come Miami e Cancun. Se non volete o non potete puntare ad una destinazione oltreoceano, niente paura, il divertimento esiste anche a portata di mano: la Croazia, la Spagna, il Portogallo e l’Egitto sono luoghi altrettanto rinomati per la movida e la noche loca.

Vi starete chiedendo se qualcuno sponsorizza il vostro spring break, non è così? Purtroppo no, ma le opportunità di partire senza dover spendere una fortuna esistono sempre: le offerte last minute, i voli low cost e le promozioni volo + hotel sono perfette. Per farvi un esempio, che ne dite di volo andata e ritorno per Ibiza, con hotel compreso, a partire da € 270? Trovate l’offerta su Edreams.

Image credit: Rawpixel.com/Shutterstock

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