in

Squadra Antimafia 6: le 5 cose più odiate e criticate dai telespettatori

Consacrata come la fiction più popolare sui social network, “Squadra Antimafia 6” deve fare i conti con il risvolto di questa medaglia, le incessanti critiche degli internauti. Durante la puntata del lunedì i telespettatori sembrano infatti aver preso un’insana abitudine: anziché godersi lo spettacolo, non smettono un attimo di commentare le scene salienti e di fornire le loro personali opinioni, il più delle volte dalla vena critica. Ecco così che, spulciando tra i commenti sul web, abbiamo pensato ad una mini classifica delle critiche più frequenti alla fiction, nonché le 5 cose che i telespettatori odiano di più di “Squadra Antimafia 6″…

critiche squadra antimafia 6

1. La pubblicità. Se c’è una cosa che più di tutte manda in bestia i telespettatori, quello è l’eccesso di spot pubblicitari. Troppe interruzioni hanno compromesso infatti la visione del film durante le ultime tre puntate, tanto che i commenti negativi non si sono di certo sprecati.

2. L’assenza di Rosy Abate. La latitanza dagli schermi dell’ex leader mafiosa, inspiegabilmente molto amata dal pubblico, ha infatti scatenato una vera e propria rivolta tra i fans della fiction. Gli autori hanno infatti ben pensato di preparare così la sua uscita di scena: ricoverata in un ospedale psichiatrico, la Abate si limita ad apparire in pochissime scene a puntata, nelle quali è pure difficile riconoscerne la personalità manifestata nelle scorse stagioni…

3. I look di Domenico Calcaterra. Criticatissime le camicie del vicequestore interpretato da Domenico Calcaterra, tanto quanto il look ripetitivo e la camminata estremamente sicura sfoggiati durante l’ultimo episodio. Menomale che c’è una buona dose di fascino a salvarlo!

4. L’onnipresenza e l’onnipotenza di Filippo De Silva. Il redivivo De Silva non perde infatti un colpo: quasi come un essere soprannaturale, la spia di Crisalide non soltanto è riuscito magicamente a resuscitare ma è ora presente in ogni situazione, in pieno possesso di ogni informazione segreta. Una sorta di piovra che ricorda metaforicamente le ramificazioni della mafia in ogni aspetto della quotidianità…

5. Le sorelle Colombo. Sia Veronica, la cattiva della fiction, sia Lara, la bella poliziotta che affianca Calcaterra, continuano infatti a riscuotere moltissime antipatie. Complice il loro accento siciliano particolarmente marcato e artefatto, quasi inverosimile! Oltre al fatto che, niente di personale contro Lara Colombo, agli occhi delle telespettatrici ogni donna tra le braccia del bel Marco Bocci sarebbe da far fuori senza troppe esitazioni!

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

Sara M. Miusis

Tendenze accessori PE 2015: le nuove iconiche borse di Patrizia Pepe e Furla

puntata 29 settembre squadra antimafia 6 pulvirenti

Squadra Antimafia 6 choc finale: il giudice Pulvirenti spia senza scrupoli